Gioco
Empoli: rimproveri e lavoro duro. Ecco la ricetta di mister Zanetti
La squadra continua la preparazione in attesa della prima amichevole. Il ds Accardi continua a lavorare sul mercato e l’obiettivo è Mattia Aramu
EMPOLI. Dopo aver mosso i primi passi sul Sussidiario nel pomeriggio di sabato 9 luglio con l’allenamento inaugurale della preparazione estiva, da domenica 10 l’Empoli ha cominciato a fare sul serio con una serie di doppie sedute che accompagneranno gli azzurri fino alla prima amichevole, in programma nel pomeriggio di giovedì 14 luglio al Centro Sportivo di Petroio contro il Castelfiorentino.
Al mattino, Vicario e compagni sono andati in palestra per lavorare sulla parte fisico-atletica. Poi, alle 18, di nuovo tutti in campo per continuare a esercitarsi su movimenti, schemi e tattiche. Si è capito fin da subito, infatti, che il tecnico Zanetti non ha intenzione di perdere tempo. Avendo una rosa già piuttosto completa tra le mani, l’allenatore di Valdagno vuole che i suoi ragazzi scendano in campo non solo con le gambe, ma anche con la testa, per assimilare il prima possibile i concetti-chiave della sua filosofia di gioco. Anche il primo giorno, infatti, Zanetti non ha risparmiato rimproveri e richiami a chi non eseguiva gli esercizi con la giusta dose di concentrazione. Per raggiungere la salvezza non bisogna lasciare niente al caso, ed è questo che Zanetti vuole trasmettere alla sua squadra, arrivando anche a recitare, all’occorrenza, la parte del “sergente di ferro”.
A esclusione di Tonelli, ancora alle prese con i postumi dell’operazione al ginocchio dello scorso aprile per ricostruire il crociato anteriore, tutti gli azzurri sono a disposizione, compreso Haas, che giorno dopo giorno sta affinando la propria condizione. L’Empoli non vuole forzare i tempi di recupero dello scozzese, che al momento non sta lavorando con la palla, ma è prossimo al rientro in gruppo con i compagni a pieno regime. Nel frattempo, mentre gli azzurri sono in campo a sudare, Pietro Accardi è impegnato tra una telefonata e l’altra per piazzare i prossimi colpi di mercato. Non è un mistero che in cima alla lista dei desideri di Zanetti ci sia il nome di Mattia Aramu. Nelle ultime due stagioni i due sono stati protagonisti insieme a Venezia e il tecnico vorrebbe nuovamente averlo con sé anche a Empoli. Il fantasista di Ciriè potrebbe essere uno delle seconde punte/esterni d'attacco che gli azzurri stanno cercando. Infatti, pur nascendo come trequartista, Aramu è stato spesso impiegato da Zanetti largo a destra nel 4-3-3. Reduce dalla sua prima vera stagione in Serie A, conclusa con un bottino di 7 gol e 5 assist, il suo cartellino vale intorno ai 4 milioni di euro. Accardi sta sondando il terreno per capire come fare per arrivare al giocatore, che meno di un mese fa ha firmato il rinnovo fino al 2024 con i lagunari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
