Gioco
Due rigori e due espulsioni: così il Toro sbanca il Castellani, bufera sull'arbitro
Belotti realizza una tripletta fatale per gli azzurri, che finiscono la partita in nove. Primo penaltry generoso, Verre cacciato con l'aiuto del Var, ignorato un contatto su La Mantia nel finale
EMPOLI. Per indurre Aurelio Andreazzoli a non presentarsi in sala stampa al termine di una partita deve essere successo qualcosa di grosso, e in effetti nell’ultimo quarto d’ora di Empoli-Torino è successo un po’ di tutto. Tre gol di Belotti, certo, che era entrato al 70’, ma soprattutto due rigori a favore del Torino e un’espulsione, quella di Stojanovic per doppia ammonizione, dopo che al 60’ l’arbitro Cosso, imbeccato dal Var, aveva già cacciato Verre col rosso diretto.
Insomma, una tempesta perfetta come quella che appena sette giorni fa aveva schiantato il Napoli ma molto diversa perché non è nata da situazioni di gioco, bensì da decisioni arbitrali in certi casi discutibili. A conferma di una sorta di una variante della legge di Murphy che quest’anno sembra perseguitare gli azzurri e che si potrebbe tradurre così: nel dubbio, gliela fischio contro.
Vediamole nel dettaglio queste decisioni. Corre il 60’ e l’Empoli è avanti grazie alla rete segnata da Zurkowski cinque minuti prima, una rasoiata da fuori area che piega le mani a Berisha. Verre, oggi preferito a Bajrami, cerca di anticipare Pellegri e lo prende allo stinco. Il piede è effettivamente a martello, ma a velocità normale non si intravede una qualche volontarietà. Insomma, al massimo una di quelle situazioni da “cartellino arancione”. Cosso prima sventola il giallo, poi viene richiamato dal Var e ci ripensa, rosso diretto.
L’Empoli stringe i denti, ma pochi minuti dopo arriva la seconda mazzata. Ansaldi colpisce al volo in area una palla destinata alle alte sfere che viene impercettibilmente deviata da Stojanovic. Il granata, che evidentemente ha notato la deviazione ma non ci ha visto nulla di illegale, indica con la mano il calcio d’angolo, invece l’indice dell’arbitro in una frazione di secondo punta il dischetto del rigore. Nel replay visto da dietro si intuisce una minima deviazione, ma il braccio è dentro la figura del giocatore. Niente da fare, l’arbitro non reputa di doverla riguardare e Belotti segna.
Saranno i due errori che decidono la partita, perché il secondo rigore, quello fischiato per un altro fallo di mano di Stojanovic all’87’ su tiro dell’ex Ricci, sembra più consistente del primo. Però in questo caso Cosso prima segnala un inesistente fallo di mano di Seck e poi, richiamato dal Var, concede un altro penalty, anche questo trasformato da Belotti alla destra di Vicario, mentre Stojanovic si prende il secondo giallo e va a fare compagnia a Verre sotto la doccia.
Eppure, anche in nove, l’Empoli avrebbe la possibilità di riacciuffare quel punto che significa salvezza matematica, quando al 91’ La Mantia prende il tempo a Djidji e Berisha e viene colpito al polpaccio dal portiere. Se fischi il primo rigore su Stojanovic, puoi fischiare anche questo. Invece niente. Il Var tace e Cosso prosegue per la sua strada che porta in dote tre punti al Toro (tripletta di Belotti al 96’) e rovina la festa dell’Empoli. Una squadra, quella di Andreazzoli, che quest’anno non ha avuto grande fortuna con gli arbitri, per usare un eufemismo.
La salvezza matematica potrebbe arrivare anche domani se la Salernitana non dovesse vincere con l’Atalanta (avendo poi lo scontro diretto col Cagliari), ma gli azzurri la meritavano oggi, perché per 80 minuti non hanno concesso un tiro in porta al Torino, e invece si sono dovuti arrendere a due rigori e due espulsioni. E alla regola “nel dubbio, fischio contro”.
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IL TABELLINO
EMPOLI: Vicario; Stojanovic, Luperto, Viti, Parisi; Zurkowski (89' La Mantia), Asllani, Henderson (78' Stulac); Verre, Di Francesco (65' Benassi); Pinamonti. Allenatore: Andreazzoli. A disposizione: Ujkani, Furlan, Romagnoli, Cacace, Fiamozzi, Ismajli, Bajrami, Fazzini, Cutrone.ù
TORINO: Berisha; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Singo (70' Seck), Lukic (70' Ricci), Pobega, Vojvoda (46' Ansaldi); Praet, Brekalo; Pellegri (70' Belotti). Allenatore: Juric. A disposizione: Gemello, Milinkovic-Savic, Izzo, Bremer, Aina, Zima, Linetty, Mandragora.
ARBITRO: Cosso
RETI: 56' Zurkowski, 78', 87', 90’+6 Belotti
NOTE: aspulsi: Verre, Stojanovic. Ammoniti: Vojvoda, Pinamonti, Lukic, Henderson, Andreazzoli, Luperto.
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