Il Tirreno

Empoli

CALCIO: SERIE A

Basta un piccolo Diavolo per battere l'Empoli a San Siro

di Paolo Nencioni
Olivier Giroud e Sebastiano Luperto si abbracciano dopo uno scontro in area
◗
Olivier Giroud e Sebastiano Luperto si abbracciano dopo uno scontro in area

Decide una rete del bomber che non ti aspetti: il centrale Kalulu regala a Pioli tre punti fondamentali nella corsa scudetto

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È bastato un piccolo Diavolo per aver ragione di un Empoli volenteroso, attento e in certi momenti spregiudicato, sabato 12 marzo. Tutte qualità che da sole non bastano per fare risultato a San Siro contro una squadra tornata a sognare lo scudetto e sostenuta da uno stadio tutto esaurito per quanto lo consentono le limitazioni Covid.

Il risultato si sblocca al 19’ col bomber che non ti aspetti, Pierre Kalulu, il terzino adattato a centrale da Pioli che è il più veloce di tutti ad avventarsi sulla punizione di Giroud respinta dalla barriera. L’Empoli fino a quel momento non aveva sfigurato col solito 4-3-2-1 ma con le sorprese di Cacace e Fiamozzi dal primo minuto, due terzini meno offensivi per tentare di arginare le prevedibili discese di Leao e Messias. Prima occasione al 9’ per Florenzi che conclude di destro ma trova un Vicario pronto a sventare la minaccia. Due minuti dopo Tonali rischia di segnare a sua insaputa, colpito da una pallonata in faccia, ma la palla scivola a lato. Primo squillo azzurro al 38’, quando Pinamonti riesce a eludere il controllo di Tomori ma conclude alto di controbalzo. E al 45’ tocca ancora a Vicario sventare un colpo di testa di Giroud prima che il susseguente tiro di Kessie venga murato dalla difesa empolese.

Nella ripresa gli azzurri entrano con un altro piglio e nel giro di due minuti confezionano altrettante occasioni. Al 49’ Maignan salva su un colpo di testa di Luperto e al 51’ è costretto a ripetersi su Zurkowski da distanza ravvicinata. Il Milan si accontenta di controllare e Andreazzoli fa la mossa che probabilmente aveva pensato alla vigilia, inserendo due terzini di spinta come Parisi e Stojanovic insieme a Cutrone per Henderson ma non arrivano altre occasioni. Al 71’ Bajrami accusa un fastidio alla coscia destra e arriva il momento di Di Francesco, dentro insieme a Benassi per Bandinelli.

L’Empoli si riaffaccia in avanti al 76’, quando Saelemaekers è costretto ad anticipare di un soffio Zurkowski su una palla vagante in area. Pioli capisce che così si rischia, ordina un pressing più alto e all’83’ sgancia Rebic e Ibrahimovic accolto dall’ovazione di San Siro. Fino alla fine non ci saranno altre occasioni, solo un po’ di timore che aleggia tra i padroni di casa, memori dei tanti punti persi contro le piccole. E così il Meazza saluta con un’autentica ovazione l’ultima uscita di Maignan, che toglie la palla dalla testa di Pinamonti e porta a casa tre punti fondamentali.

 

IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Florenzi; Bennacer (43' st Krunic), Tonali; Messias (27' st Saelemaekers), Kessie (27' st Diaz), Leao (38' st Rebic); Giroud (38' st Ibrahimovic). A disposizione: Tatarusanu, Ballo-Tourè, Castllejo, Romagnoli, Maldini, Gabbia, Mirante. Allenatore: Pioli.

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Fiamozzi (18' st Stojanovic), Romagnoli, Luperto, Cacace (18' st Parisi); Bandinelli (26' st Benassi), Zurkowski, Asllani; Bajrami (26' st Di Francesco), Henderson (18' st Cutrone); Pinamonti. A disposizione: Ujkani, Stulac, Verre, La Mantia, Tonelli, Ismajli, Viti. Allenatore: Andreazzoli

ARBITRO: Chiffi di Padova.  

RETE: 19' pt Kalulu.

NOTE: serata fredda, campo in buone condizioni. Ammonito: Tonali. Angoli 5-4. Recupero 1' pt + 4' st.


 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web