Gioco
Empoli, continua il momento magico: battuto il Verona in Coppa
Gli azzurri si impongono per 4-3 al Bentegodi e negli ottavi incontreranno l'Inter. Doppietta di Mancuso e reti di La Mantia (poi espulso) e Bajrami. La nota dolente: Haas si è rotto il crociato, stagione finita
EMPOLI. L'Empoli ci ha preso gusto e dopo l'impresa di Napoli in campionato si è tolto lo sfizio di espugnare anche il Bentegodi di Verona in Coppa Italia conquistando un prestigioso ottavo di finale contro l'Inter a gennaio.
E' stata una partita pazza, come accade ogni tanto in Coppa: sette reti, un rigore, un palo, una traversa, tanti cartellini gialli e un'espulsione finale, quella di La Mantia. E una nota dolente, l'infortunio di Nicolas Haas dopo soli tre minuti. Gli esami in clinica hanno evidenziato una lesione del crociato e per lui la stagione è praticamente finita.
Verona in campo con tanti giovani, come ci si aspettava, ma anche Andreazzoli ne mette almeno cinque di quelli che giocano meno, affidandosi davanti alla coppia della promozione Mancuso-La Mantia. Haas, come detto, si fa subito male al ginocchio destro e viene portato fuori a braccia. Tocca a Stulac che si posiziona in cabina di regia mentre Asllani si sposta sulla mezzala destra. Fiamozzi rischia su Ragusa (fallo sulla linea dell'area di rigore) e al 15' l'Empoli è già avanti: tacco di Bandinelli, percussione di Marchizza e palla in mezzo per il tocco facile facile di La Mantia.
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Passano due minuti e Ujkani, schierato oggi al posto di Vicario, si fida troppo dei propri piedi e per poco non viene uccellato da Bessa, ma il pareggio arriva subito dopo col giovane Cancellieri lasciato solo sul dischetto su assist di Bessa. La partita è molto gradevole con continui cambi di fronte. Al 26' viene annullato un gol a Mancuso per un fuorigico millimetrico; al 42 Pandur fa un miracolo su punizione di Stulac e al 43' un missile di Lasagna si stampa sulla traversa.
Nella ripresa il Verona parte forte e il gol sembra nell'aria, ma gli azzurri stringono i denti e in meno di dieci minuti, dal 65' al 74', la chiudono. Al 63' un evidentissimo fallo di mano di Ragusa in area non viene visto né dall'arbitro né dal guardalinee. Meno male che al Var c'è Irrati che rimette le cose a posto. Mancuso trasforma con freddezza. Cinque minuti dopo lo stesso Mancuso ribatte in rete una corta respinta di Pandur e al 74' Bajrami lascia partire una rasoiata che fissa il punteggio sul 4-1.
Tutto finito? Neanche per sogno. All'86' una punizione di Ilic deviata in barriera da Mancuso beffa Ujkani e due minuti dopo Ragusa scattato sul filo del fuorigioco fa il 4-3. I minuti finali sono convulsi, volano cartellini gialli e un rosso a La Mantia per un brutto fallo su Terracciano, ma non c'è più tempo e l'Empoli porta a casa una meritata vittoria che certifica il momento magico degli azzurri.
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