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L'Empoli ribalta la Spal e resta in testa alla classifica

Leonardo Mancuso esulta dopo il gol del 2-1 (foto Sestini)
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Leonardo Mancuso esulta dopo il gol del 2-1 (foto Sestini)

Gli azzurri vanno sotto nel primo tempo ma le reti di Bajrami e Mancuso valgono tre punti d'oro contro una delle pretendenti alla promozione

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EMPOLI. Un'altra vittoria di misura, un'altra vittoria di testa e cuore per l'Empoli contro la Spal, molto più pesante di quella di tre giorni fa sul campo di Pescara perché ottenuta contro una delle pretendenti alla promozione. Non solo sulla carta ma per quello che gli estensi, pur azzoppati dal Covid (fuori alla vigilia Paloschi, Strefezza e Berisha), hanno fatto vedere in campo. Tanto che alla metà della ripresa, ottenuto il momentaneo pareggio con Bajrami, si poteva fare un pensierino ad accontentarsi. Buon per gli azzurri non aver ceduto alla tentazione: il gol di un ritrovato Leonardo Mancuso a 7 minuti dalla fine porta in dote tre punti di platino.

Ospiti con l'handicap, si diceva, perché nel pomeriggio, dopo la positività al Covid di un giocatore che però non era nemmeno partito per la trasferta, hanno dovuto fare a meno di tre pedine fondamentali come Paloschi, Strefezza e Berisha, anche loro risultati positivi. Tutti a disposizione, invece, per Alessio Dionisi che rispetto alla vittoria dell'Adriatico ne cambia tre: Ricci per Haas, Olivieri per La Mantia, Bajrami per Moreo. Il risultato non cambia: squadra grintosa che però si trova di fronte un avversario altrettanto tosto e va sotto al 34' grazie a uno sfondamento di Castro sulla destra che serve a Salvatore Esposito, il migliore tra i suoi, la palla dell'1-0. L'Empoli potrebbe pareggiare sul finale di tempo ma Mancuso si divora un gol già fatto sul palo colto da Bandinelli.

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Nella ripresa lo spartito non cambia, con la Spal dell'ex Marino che tiene ostinatamente la difesa molto alta e l'arbitro Pasqua che passa la metà del tampo con le braccia allargate a non fischiare falli (in molti casi a ragione, in pochi altri a torto). I ferraresi danno l'impressione di poter far male in qualsiasi momento ma non la chiudono. La riapre invece l'Empoli con un bel gol di Bajrami al 63' (il suo primo al Castellani) di destro al volo su cross morbido di Bandinelli. La Spal non ci sta e continua a spingere, sfiora il vantaggio con Di Francesco (provvidenziale deviazione di Nikolaou), ma l'Empoli non è da meno: incornata di Mancuso di un soffio a lato; straordinario colpo di tacco del subentrato Moreo che il portiere Thiam toglie dal sette (sarebbe stato un gol alla Ibra).

L'ultimo quarto d'ora racconta di una Spal in debito di ossigeno (esce anche l'ottimo Castro) e di un Empoli che ci crede e viene premiato da un assist di Haas trasformato in rete da una rasoiata chirurgica di Mancuso che finisce all'angolino. Vani gli ultimi assalti degli estensi, che perdono al Castellani dopo quasi trent'anni e affondano in classifica mentre l'Empoli vola insieme al Cittadella. Sono appena quattro partite di campionato, ma se il buongiorno si vede dal mattino potrebbe essere una stagione divertente.

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