Attenzione
Che bello è... quando la palla rotola
Rinvii, polemiche e accuse nel calcio ai tempi del coronavirus. Ma poi bastano due partite (Lecce-Atalanta e Cagliari-Roma) e torna la magia
Il calcio ai tempi del coronavirus non si smentisce. Tra rinvii, polemiche, insinuazioni e accuse l'ultima settimana è stata una fotografia fedele del movimento. Poi, però, succede anche che da qualche parte la palla rotoli e, dove accade, è subito magia, divertimento.
Già, forse mai come stavolta bisogna ringraziare quelle quattro squadre che, da sole, hanno animato (eccome) la domenica del calcio-noncalcio. Sono Lecce, Atalanta, Cagliari e Roma. Le prime due si sono sfidate al Via del Mare e ne è venuto fuori un 2-7 d'altri tempi. Anzi, dei tempi della Dea visto che i nerazzurri il settebello se lo erano giocati già a Torino. Una partita strepitoso, con errori e orrori (vedi autogol di Donati) e autentiche perle (la rete di Saponara e il modo in cui Ilicic ha trasformato una acuto banale in un mezzo capolavoro). Bene, bravi, bis.
E il bis è arrivato da Cagliari: altri 7 gol, 3-4 il finale, altro festival del calcio con colpi dati e ricevuti da ambo le parti (e, tanto per non farsi mancare niente, una perla purissima pure qui: il primo centro di Joao Pedro).
Insomma, in due partite è successo di tutto. Perché anche ai tempi del coronavirus quando la palla rotola qualcosa di bello si materializza sempre...
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