Il dolore
Cosenza e terna arbitrale stendono l'Empoli
Gli azzurri partono discretamente ma vanno sotto al primo affondo e si perdono. Nel finale Ricci trova il pareggiom ma direttore di gara e assistente di linea non s'accorgono che la palla è entrata di almeno 30 centimetri
COSENZA. Altro passo falso dell'Empoli, stavolta battuta da Cosenza e terna arbitrale.
La sfida di Santo Stefano, infatti, la decide Baez che segna al 12' dopo un discrteto avvio degli azzurri. Sotti di un go0l, come spesso accade, l'Empoli si perde e la reazione produce davvero poco. Nonostante le assenze e l'infortunio di Frattesi, però, gli azzurri restano attaccati al match.
Anche quando rimangono in 10 per l'espulsione di Laribi (due gialli in 10 minuti per il fantasista entrato in corso d'opera). Anzi, è proprio nel finale che l'Empoli si sveglia. E il pari lo trova anche, al 39', con un sinistro da fuori di Ricci che bacia la faccia interna della traversa e rimbalza dentro la porta di almeno 30 centimetri. Il direttore di gara Pezzuto e il segnalinee Cipressa, però, clamorosamente non se ne accorgono. Un errore incredibile.
Nel caldissimo finale ci sono altre due occasioni per parte ma il risultato non cambia.
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