Gioco
Il Pescara sbanca il Castellani e apre la crisi dell'Empoli
Abruzzesi avanti con Bettella e Galano, accorcia Dezi ma non basta. E i tifosi contestano
EMPOLI. Il Pescara sbanca il Castellani e apre la crisi dell'Empoli, alla terza sconfitta nelle ultime sei partite, la prima in casa di questa stagione. Un ko che mette a rischio la panchina di Bucchi, già traballante alla vigilia e ora contestato dai tifosi insieme a tutta la squadra al termine dell'incontro, quando la Maratona ha intonato un coro anche contro il direttore sportivo Accardi.
La partita si è decisa nel primo tempo, col vantaggio abruzzese arrivato al 19' grazie a un beffardo colpo di testa di Bettella che ha scavalcato Brignoli. L'Empoli accusa il colpo, sbanda e non sembra in grado di allestire una reazione decisa. Ne approfittano ancora gli ospiti al 32', quando un preciso cross di Machin dalla sinistra viene "bucato" da Balkovec e Galano mette di nuovo alle spalle di Brignoli. La reazione degli azzurri è solo nervi. Serve una palla sporca su calcio d'angolo per accorciare le distanze. La mette dentro Dezi in sospetto fuorigioco.
Sembra il possibile inizio di una rimonta, ma nella ripresa la furia agonistica degli azzurri si spegne dopo un quarto d'ora e al Pescara basta una gestione ordinata della palla per portare a casa i tre punti. Le ultime speranze azzurre tramontano al 90' quando Mancuso mette a lato un gentile regalo della difesa ospite. Finisce tra i fischi del Castellani.
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