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Empoli: addio a Mchedlidze dopo 13 anni

David Biuzzi
Empoli: addio a Mchedlidze dopo 13 anni

La società lo saluta con un post sui social, lui risponde a club e tifosi: "Grazie per tutto quello che avete fatto per me"

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EMPOLI. L'addio era nell'aria e si è concretizzato. Ma è un addio pesante, quello di Levan Mchedlidze. Perché l'attaccante georgiano, seppur tra tanti infortuni, in azzurro ci è rimasto per 13 anni.

Ha giocato poco, proprio per i problemi fisici che ha sempre avuto, ma lasciando il segno. Sul campo e fuori. Come con il gol che avviò la pazzesca rimonta col Vicenza nel pazzesco playout, come con quelli che avrebbero potuto decidere la salvezza in Serie A nel 2017 se l'ennesimo guaio fisico non lo avesse messo ko a fine aprile. In più Mchedlidze è sempre stato un uomo spogliatoio. Amico di tutti, un sorriso per tutti. Mancherà.

Anche all'Empoli che il primo luglio, caso raro, alla scadenza del contratto lo ha salutato con un post sulle proprie pagine social. Cosa che ha fatto lo stesso giocatore, salutando tutti su Instagram. "Non so da dove partire o come finire - ha scritto l'attaccante - dopo tanti anni è arrivato anche questo momento... questo è il calcio. Grazie alla società e alla famiglia empolese per tutto quello che avete fatto per me. Resterete sempre nel mio core. Soprattutto grazie a tutti voi empolesi che mi siete sempre stato vicini, in qualsiasi momento della mia vita. Grazie Empoli".

Il club, invece, ha detto a Levan che "Empoli sarà sempre casa tua". 

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