La manifestazione
Empoli, Bucchi si presenta e cerca il doppio rilancio
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L'allenatore BucchiOccasione di riscatto per la società e per il giovane tecnico dopo la parziale delusione vissuta a Benevento
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EMPOLI. Ancora poche ore, e la stagione 2019/2020 dell’Empoli prenderà ufficialmente il via, con la presentazione del nuovo tecnico Cristian Bucchi, in programma per oggi alle 14.30 nella sala stampa del “Castellani”. Per il tecnico azzurro si ripete un po’ quello che è accaduto un anno fa, quando fu ingaggiato dal Benevento appena retrocesso dalla massima serie e alla ricerca di un pronto riscatto. La speranza è che però, l’esito dell’avventura in Toscana sia diverso.
Nonostante la giovane età (42 anni compiuti a fine maggio), Bucchi è già un veterano della panchina, trovandosi a disputare la sua sesta stagione come primo allenatore, dopo aver iniziato con la Primavera del Pescara (chiuse la stagione sulla panchina della prima squadra in Serie A) nel 2012, ad appena 35 anni. È un calcio divertente quello proposto da Bucchi, che ama il 4-3-3 ma non è legato in maniera viscerale a questo modulo. Nella stagione appena trascorsa infatti, ha spesso cercato soluzioni alternative per il suo Benevento che, soprattutto ad inizio stagione, non riusciva ad essere propositivo e pericoloso come lui avrebbe voluto. E il neo tecnico dell’Empoli ha più volte rimescolato le carte, utilizzando anche il 3-5-2 e, nella parte finale del campionato – con ottimi risultati – il 4-3-1-2 che alla fine ha portato il giallorossi al terzo posto, il migliore utile per disputare i playoff, poi finiti con il clamoroso ko interno col Cittadella. La sua stagione in casa sannita però può sicuramente esser archiviata come positiva, anche perché Bucchi ha spesso dovuto fare i conti con infortuni e defezioni importanti oltre che con la scarsa vena di alcuni elementi che hanno portato poi il Benevento – che ha sempre manifestato piena fiducia nell’operato del tecnico – ad apportare correttivi pesanti al mercato di gennaio. Il modulo utilizzato nell’ultima parte della scorsa stagione potrebbe essere quello su cui il l’ex bomber di Napoli e Pescara ha in mente di disegnare l’Empoli del futuro.
Durante la presentazione di oggi poi, dovrebbero esser chiariti anche i dubbi relativi allo staff tecnico che affiancherà Bucchi in questa avventura. Lo storico vice del neo tecnico è Mirko Savini, ex roccioso difensore di Fiorentina e Lecce che collabora con Bucchi sin dai tempi della sua prima avventura in panchina a Pescara. Non c’è ancora l’ufficialità, ma tutto lascia presagire che sarà proprio Savini a rivestire il delicato compito dell’allenatore in seconda. Per quanto riguarda il ruolo del preparatore atletico, il nome più gettonato è quello di Carlo Pescosolido, anche lui ex Benevento, con Bucchi fino ai tempi del Sassuolo, quando poi passò al Cesena di Fabrizio Castori. Potrebbero arrivare già oggi a margine della presentazione le conferme ufficiali di questi primi due componenti dello staff del nuovo allenatore dell’Empoli, che andranno a colmare il vuoto lasciato dai componenti dello staff che hanno seguito Aurelio Andreazzoli nella sua avventura al Genoa. Il primo atto ufficiale della nuova stagione sarà quindi l’occasione per Bucchi di saggiare con mano l’umore della piazza, che sembra aver metabolizzato abbastanza in fretta lo scotto della retrocessione e che pensa già al futuro, a un campionato che si preannuncia difficile e stimolante ma che può rappresentare l’occasione giusta per il riscatto sia per la società che per il tecnico.
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