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Empoli battuto nello scontro salvezza

Empoli battuto nello scontro salvezza

In casa dell'Udinese non basta andare due volte in vantaggio (con Caputo prima e Krunic poi) per raccogliere punti

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UDINE. L'Udinese si aggiudica lo scontro con l'Empoli e fa un passo avanti nella corsa salvezza. Alla squadra di Andreazzoli non basta portarsi in doppio vantaggio per ripetere l'impresa e dare continuità di risultati dopo la vittoria con il Napoli. L'undici di Tudor ha la forza di rimettere due volte in pari la partita e centrare allo scadere del primo tempo il vantaggio, difeso con le unghie e con i denti in un concitato finale di gara, giocato in inferiorità numerica per l'espulsione di Zeegelar. Finisce 3 a 2 per i padroni di casa. Decisiva la rete di Mandragora al 45'. Primo tempo rocambolesco, con l'

Empoli che parte subito molto bene, con pressing alto e buone trame di gioco che consentono alla squadra di Andreazzoli di andare due volte in vantaggio. L'Udinese, schierata in campo da Tudor con il 3-5-2 e in attacco la coppia Okaka-Lasagna, trova la forza per riacciuffare due volte il risultato e mettere la freccia proprio nel finale. Subito pericoloso con un'azione di Farias presentatosi davanti a Musso già al 5', l'Empoli passa in vantaggio all'11' sugli sviluppi di un calcio di punizione fischiato da Orsato per un fallo di Samir su Traore. Bennacer serve rasoterra Krunic che mette un filtrante per Caputo capace di bucare la difesa friulana e far partire un diagonale che beffa il portiere friulano. Immediato il pareggio dell'Udinese con un'azione di Okaka, velo di Fofana e destro al volo di De Paul nell'angolino alla sinistra di Dragowski. Farias e Caputo mettono però in serie difficoltà la retroguardia bianconera che cade ancora una volta al 25' quando proprio Farias innesca Krunic sul filo del fuorigioco. La difesa friulana si ferma. Krunic passa tra le maglie e calibra un destro in rete, convalidato dopo un silent check del var. L'Udinese torna a galla ancora una volta grazie a Okaka che ruba palla e innesca l'azione del nuovo pareggio servendo Larsen. L'esterno danese vede Lasagna e lo serve a centroarea. Maietta si trova costretto a stenderlo. L'arbitro non ha dubbi. Ammonizione e rigore che De Paul trasforma spiazzando dal dischetto Dragowski. E allo scadere centra il vantaggio sugli sviluppi di una punizione dal limite dell'area concessa dal direttore di gara per un fallo di Silvestre su Lasagna. Il primo tentativo di De Paul si infrange contro la barriera. La botta di Mandragora sulla respinta si infila invece nell'angolino alla sinistra del portiere dell'Empoli.

La gara rimane quanto mai viva anche nella ripresa. L'Empoli continua a giocare alla ricerca del gol, sfiorato almeno in un paio di occasioni. Le più nitide con Antonelli. Un colpo di testa sventato sulla linea da Stryger Larsen. Un tiro deviato in angolo d'istinto da Musso con i piedi. Doppia e clamorosa occasione anche per l'Udinese di portarsi sul quarto gol. Prima con una cavalcata di Opoku che, dopo aver dribblato tre avversari, spreca calciando alto sopra la traversa. Poi, già rimasta in dieci per l'espulsione di Zeegelaar, con un contropiede innescato da Lasagna ad allargare per Samir, concluso sul palo esterno da Fofana. 

 

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