Italia
Iachini chiede prestazione e punti al suo Empoli
Al Castellani arriva il Parma e il tecnico bada al sodo: "Scontro diretto? Non saprei, ma è una partita che conta per ottenere un risultato positivo"
EMPOLI. Scontro diretto per l'Empoli che sabato 2 marzo al Castellani affronta il Parma per cercare di allontanarsi dalla zona calda della classifica.
Il tecnico dei toscani Beppe Iachini ha presentato la sfida. «Scontro salvezza? - ha detto - per noi ogni partita conta e dobbiamo sempre andare a fare prestazioni importanti e provare a portare a casa punti. Abbiamo fatto spesso buone cose, ma a causa di alcune sbavature non siamo riusciti a portare a casa il risultato quando avremmo meritato. E su questo stiamo lavorando, cercando sempre di fare le giuste prestazioni e coniugarci un risultato positivo. Chiamarla scontro salvezza o no per noi cambia poco, è un'altra gara dove dovremmo giocare per fare punti».
L'Empoli è reduce dalla sconfitta 3-0 a Milano. «Con il Milan - ha spiegato Iachini -, dopo 50 minuti fatti nel modo giusto abbiamo subito due gol che avrebbero tagliato le gambe a qualsiasi squadra e hanno indirizzato la partita in maniera diversa. Dopo le due reti la squadra si è un pò allungata per andare a riprendere la gara e ciò ha fatto venir fuori la maggior qualità tecnica da parte del Milan. E in Serie A se dai qualche metro in più agli avversari a squadre con qualità importanti, dai loro la possibilità di far male. «l Parma - ha proseguito - è una squadra molto pericolosa, soprattutto, come dicono i numeri, fuori casa perché ha vinto più volte e ha caratteristiche per fare determinate gare. Sono bravi in ripartenza, hanno gran qualità in avanti, oltre che tanti giocatori che hanno fatto questa categoria in maniera importante: Gervinho, Biabiany, Inglese. Come detto, soprattutto in trasferta, ha dimostrato di avere una caratteristica ben precisa, ovvero quella di saper attaccare le profondità e gli spazi che gli avversari ti sanno concedere».
«Traore? - ha aggiunto Iachini - Lo vedo tranquillo e con la testa solo sul campo. Se pensiamo che possa fare 30 partite consecutive con lo stesso rendimento ci sbagliamo perché dobbiamo sempre ricordarci che stiamo parlando di un ragazzino, per quanto possa essere maturo. È in un momento di flessione dopo aver giocato tanto al suo primo anno in A ma ci può stare».
Il tecnico ha parlato anche di Caputo: «È un anno e mezzo che tira la carretta e parliamo di un giocatore importante per noi, del nostro capocannoniere: stiamo lavorando anche in settimana con allenamenti specifici per cercare di metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi e farlo rendere al meglio».
Empoli che ha conquistato 17 punti, dei 21 totali al Castellani. «Il nostro campo è il nostro fortino, la nostra casa e qui, anche grazie all'aiuto dei nostro tifosi, dobbiamo costruirci le nostre chance di salvezza e far più punti possibile - ha concluso il tecnico azzurro - dobbiamo continuare su quanto di buono fatto in casa, così come lavorare per andare a far delle cose importanti anche fuori: ci siamo andati vicino a Cagliari così come a Ferrara o in altre occasioni».
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