Gioco
Il baby Falaschi raddoppia la soddisfazione dell’Use
Dopo l’acuto con Domodossola ecco la chiamata del pivot in Under 20, la prova della Rosa Scotti non va giù a coach Cioni
Ha rispettato i pronostici l’Use Computer Gross che nella 5ª di ritorno del campionato di B ha chiuso agilmente la pratica contro il fanalino di coda Domodossola per 97-54. Un’Use Scotti Rosa sotto le attese, invece, quella caduta con Broni 50-75 in A1 femminile.
Use Computer Gross
Come previsto la Computer Gross non è stata costretta ad affannarsi più del dovuto contro la Vinavil Domodossola, fanalino di coda del girone, e così l’epilogo della gara ha rispettato le aspettative. Un’Use subito in palla che ha saputo mantenere saldamente in mano il controllo della sfida. Coach Giovanni Bassi ha così potuto dare spazio ai suoi classe ’99 e 2000, con l’unico problema da fronteggiare la distorsione alla caviglia rimediata da Stefanini, anche se non si è trattato fortunatamente di niente di grave. «Abbiamo avuto un ottimo approccio – spiega il coach – e il resto è venuto di conseguenza. In casa siamo attraversando un buon momento, fuori ci manca ancora un pizzico di cattiveria». Ma le buone notizie in casa Use Basket non finiscono qui. Una grandissima soddisfazione per il vivaio biancorosso arriva infatti dalla convocazione di Francesco Falaschi, pivot classe 2000, al raduno della Nazionale Under 20 che si svolgerà a Roma l’11 e il 12 febbraio guidato da coach Andrea Capobianco. Falaschi, nato e cresciuto nel vivaio biancorosso, negli ultimi anni è entrato in pianta stabile nella rosa della prima squadra in cui, con i giusti tempi, si sta ritagliando qualche minuto affiancando l’impegno in B con quello in C Silver col Biancorosso Sesa.
Use Scotti Rosa
Se due settimane fa l’acuto su San Martino aveva fatto sperare che forse questa stagione potesse essere ad una svolta, la sconfitta di domenica per mano di Broni ha riportato la Scotti e l’ambiente biancorosso alla dura realtà. Non tanto per il risultato, assolutamente preventivabile visti i valori in campo, quanto per il modo in cui la sconfitta è maturata, ovvero ad opera di un’Use che, dopo un ottimo approccio (18-7 nella prima frazione), è letteralmente scomparsa. Gli alibi possono essere una Mathias non al top per i problemi al piede e forse una sorta di rilassatezza dovuta alla vicenda di Napoli, ma nessuno regge davvero. Alessio Cioni, infatti, non le manda a dire. «Così non va. Non so se è scoramento o presunzione – spiega il coach – di sicuro io non mollo e domenica abbiamo la gara che ci interessa, quella di Battipaglia. Potrebbe darci la svolta. Se vinciamo andiamo 2-0 negli scontri diretti ma, per farlo, dobbiamo cambiare registro». —
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