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Iachini avverte il suo Empoli «Ora mettiamoci più malizia»

Iachini avverte il suo Empoli «Ora mettiamoci più malizia»

Arriva il Genoa e il tecnico chiede altri passi avanti dopo il pari-beffa di Cagliari «È uno scontro diretto contro un avversario forte, serve una grande partita»

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Forse quel gol di Farias, preso a tempo scaduto a Cagliari, può non essere stato solo e soltanto un episodio negativo per l’Empoli. Già, deve rappresentare anche una lezione dalla quale imparare e da memorizzare per migliorare. Già da stasera, quando al Carlo Castellani arriverà il Genoa.

Lo sa bene il tecnico azzurro Beppe Iachini che vuole eliminare gli errori dei suoi e provare a portare a casa un altro risultato positivo. «Fa piacere aver fatto punti a Cagliari anche se meritavamo di più – spiega – purtroppo non ci siamo riusciti per qualche errore individuale commesso nella partita, ma dal quale dobbiamo trarre insegnamento. Stiamo conoscendo la categoria, ci stiamo lavorando, ma le prestazioni ci sono».

A Empoli arriva un Genoa privato del suo migliore attaccante ma con molte risorse e dal quale stare in guardia. «Il Genoa è un'ottima squadra – sottolinea Iachini – con calciatori veloci nelle ripartenze, allenata molto bene da Prandelli. Hanno perso un giocatore valido come Piatek, ma hanno altri elementi importanti come Pandev e hanno preso Sanabria, tra i migliori in Europa. È davvero una squadra forte, con tanta qualità. Servirà una grande partita sotto tutti gli aspetti. Servirà equilibrio. Scontro diretto? Lo è, ma non è l'ultima di campionato né uno spareggio. Servirà concentrazione, vogliamo dare continuità ai risultati».

Dubbio portiere, ma Iachini non anticipa nulla, o quasi su come lo scioglierà. «Dragowski? Decideremo in mattinata – rivela – parlerò con il ragazzo, anche se Provedel sta facendo un ottimo percorso. Zajc con Caputo? Valuteremo quello che è meglio per noi in questo momento, ci adattiamo sempre alla partita e poi dentro a una gara ce ne sono sempre delle altre da giocare. I ragazzi lo sanno, lavoriamo anche su questo durante la settimana per essere pronti in tutte le situazioni possibili».

In questo momento l’allenatore azzurro deve fare anche i conti con il mercato. Tra trattative e voci che possono influenzare i calciatori. «Al mercato non dobbiamo pensare – precisa Iachini – in questo senso sono tranquillo perché conosco la serietà dei miei ragazzi, ora dobbiamo solo rimanere concentrati sulla partita, pensare al Genoa e non pensare a tutto il resto che ci circonda. I ragazzi sono quelli a disposizione e con loro cercheremo di condurre la barca in porto, il nostro obiettivo adesso è pensare a questo. Terminato il mercato tireremo le somme».

Aspettando anche i nuovi acquisti adesso l’obiettivo è crescere, eliminare le ingenuità e crescere anche in personalità. «Dobbiamo imparare a gestire certe situazioni – spiega Iachini – a Cagliari siamo andati a fare la partita, a proporre il nostro calcio, questo deve essere il nostro Dna. In questa categoria non puoi pensate solo a difenderti. Dobbiamo imparare a interpretare certe situazioni della gara, dobbiamo lavorare su questo. Siamo l'Empoli, dobbiamo provare a sfruttare il fattore sorpresa. E metterci anche un po' di malizia e di furbizia in più».

Solo così si può raggiungere la salvezza in una Serie A più che mai combattuta. «Ci sarà da lottare fino alla fine – ammette Iachini – e lo sapevamo. Con i 3 punti bisogna stare molto attenti, si fa presto a salire ma anche a perdere punti. Per questo serve continuità». —



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di Redazione web