Sicurezza
Iachini tiene a bada il rammarico «Dispiace ma resto soddisfatto»
Il tecnico vuole ancora più malizia e più attenzione dai suoi allievi «Un peccato per nostri tifosi che sono arrivati fin qua per starci vicini»
Il dopo partita
Punto che vale oro, quello dell'Empoli, anche se il gol di Farias al 91' ha fatto strozzare l'urlo in gola a tutti i tifosi e anche a mister Beppa Iachini. «Siamo venuti a fare la nostra partita – spiega il tecnico azzurro – ma in questo periodo non siamo molto fortunati, non raccogliamo quanto seminiamo. Non abbiamo rinunciato ad attaccare, abbiamo continuato dopo il gol subito e l'abbiamo ribaltata, peccato per il gol incassato nel finale in contropiede. Con un po' di furbizia e di malizia in più l'avremmo vinta. Ma comunque sono felice perché siamo tornati a muovere la classifica dopo un periodo di sconfitte».
Per ribaltarla Iachini ha schierato una formazione davvero offensiva con tanti attaccanti e fantasisti. Una formazione trazione anteriore. «Mi piace che la squadra abbia un atteggiamento offensivo – dice – lo facciamo sempre con Krunic e Traore. Oggi siamo arrivati in porta anche con gli esterni di centrocampo. Ci aspetta un girone di ritorno dove dovremo lottare in tutte le partite e oltre ad attaccare dobbiamo concedere meno agli avversari. Ad ogni sbavatura subiamo gol, dobbiamo prestare più attenzione, essere più concentrati. Guardiamo avanti, il bicchiere è mezzo pieno».
La delusione è non aver regalato una gioia ai 31 tifosi azzurri che sono volati fino alla Sardegna Arena per sostenere la squadra. «Ci dispiace per quei tifosi che sono arrivati fin qua – sottolinea – ce l'abbiamo messa tutta dobbiamo migliorare nella gestione di alcune situazioni ma ai ragazzi non posso dire nulla perché hanno provato a vincerla. Volevamo regalargli una vittoria speriamo di poterla fare al più presto perché la meritano e la meritiamo noi».
Il tecnico infine parla anche di mercato. «Abbiamo parlato con la società, dobbiamo inserire per forza degli elementi in difesa, centrocampo e attacco. I direttori stanno lavorando perché ci serve una rosa più ampia. Krunic? Sono contento che attraverso il nostro lavoro si riescano a valorizzare dei giovani e mi sembra che la società abbia già fatto sapere che vuole tenerlo ancora». —
Alessandro Marmugi
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