Gioco
Capezzi è ancora fuori Recupero improbabile e per Iachini è un guaio
Le assenze costringono il tecnico a rivoluzionare la mediana Fra le possibili soluzioni anche quella del cambio di modulo
EMPOLI. Fuori il play per squalifica, fuori il play di scorta per noie muscolari. Non c’è ancora la certezza assoluta, è vero, ma tutto lascia intendere che anche Capezzi, dopo Bennacer, sarà costretto a saltare la prima uscita del 2019, quella di domani alle 18 in casa del Cagliari.
Dato di fatto che, unito all’altra defezione sicura di Krunic, certifica l’emergenza a centrocampo che Iachini dovrà fronteggiare. Anche ieri pomeriggio a Monteboro, infatti, il centrocampista non si è allenato coi compagni. Ha corso, questo sì, ma senza partecipare né alle prove tattiche né alle esercitazioni sulle palle inattive. Visto che è fuori da sabato scorso, insomma, il suo recupero è da considerare al confine fra l’assai improbabile è l’impossibile.
E così non resta che analizzare le possibili soluzioni che Iachini adotterà in Sardegna. Che può riguardare la scelta di un singolo ma non solo. Nel primo caso saranno Brighi e Ucan a contendersi il posto fino all’ultimo. Nel secondo, visto anche il forfait di La Gumina, potrebbe stardi anche un cambio di modulo. Ovvero il varo un 3-4-2-1 con una coppia di mediani formata da Traore e Acquah e con il turco al fianco di Zajc e a ridosso dell’unica punta Caputo.
Proprio lo sloveno un posto dal via sembra destinato comunque ad averlo. Perché Mchedlidze è fuori (a parte come Antonelli che però potrebbe essere convocato in extremis), Mraz acerbo e in predicato di cessione e Rodriguez ovviamente in ritardo di condizione. Così il classico 3-5-2 e già comunque destinato a camibiare in un 3-5-1-1.
Stamani ultimo ripasso della lesione, al Sussidiario, poi la partenza alla volta della Sardegna. —
D.B.
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