Il Tirreno

Empoli

basket/1 

Punti e concretezza, è proprio l’Use formato Giarelli

Camilla Trillò

Media eccellente per l’ala che però bada al sodo: «Contano solo le vittorie». E la Scotti Rosa ora fa la corsa su Torino

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In casa Use Empoli colpaccio per l’Use Computer Gross che al PalaSammontana ha battuto Borgosesia in volata per 71-69, mentre come da pronostico è tornata da Napoli a mani vuote l’Use Scotti Rosa sconfitta 87-65.

Use Computer Gross

Al giro di boa una Computer Gross intensa e quadrata ha portato a casa una vittoria che vale doppio. Perché quella giunta contro Borgosesia nella prima giornata di ritorno è importante da una parte per la classifica, perché arrivata contro una diretta concorrente nella volata playoff bissando l’acuto esterno del girone di andata, dall’altra perché ha dato la sensazione di una squadra tosta e decisa, che se è vero che non ha brillato come contro Firenze, è comunque riuscita a riscattare immediatamente la sconfitta subita a Piombino. Una vittoria conquistata ai danni di una squadra che i ragazzi di Giovanni Bassi sapevano di dover temere. «Mi aspettavo una partita dura – spiega l’ala biancorossa Gabriele Giarelli – magari brutta come in effetti è stata ma, mai come stavolta, era importante vincerla visto che si tratta di una diretta concorrente che avevamo già battuto a casa sua. Siamo stati bravi, nel finale, a tenere botta. La classifica? È presto per parlarne. Dobbiamo solo lavorare in palestra per continuare a migliorare». Ma Giarelli non guarda neanche i suoi, di numeri, che parlano di 17 punti di media a partita. «L'importante è la squadra – taglia corto – i punti devono servire a vincere le partite. Per me l'unica cosa che conta è prendere i due punti».

Use Scotti Rosa

Il copione si ripete. Anche a Napoli, come sette giorni prima contro Lucca, l’Use Scotti Rosa è riuscita a giocare una buona partita, ma di fronte a squadre del valore della Dike c’è stato ben poco da fare. Così le biancorosse, nonostante una prova che ha confermato i progressi visti nelle ultime gare ed in cui l’atteggiamento in campo è stato quello che coach Alessio Cioni aveva chiesto alle sue ragazze, sono tornate a casa a mani vuote. Ma le biancorosse a Napoli hanno impattato bene chiudendo con la testa avanti il primo quarto e restando in scia nel secondo, poi l’esperienza e il bagaglio tecnico della Dike ha scavato un divario che la Scotti ha avuto il merito di provare ad accorciare, pur non riuscendoci, e venendo così condannata nel parziale finale in cui anche il crollo emotivo ha fatto la sua parte. Ora con la vittoria di Battipaglia a Torino, la sfida salvezza sembra sempre più essere proprio contro le piemontesi, attualmente a +2 dall’Use e con lo scontro diretto a favore. —





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