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Finali amari, ma in casa Use non tutto è da buttare

Camilla Trillò

Computer Gross alla pari con una big per 30 minuti mentre la Scotti Rosa sembra aver imboccato la strada giusta

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È iniziato in salita il 2019 dell’Use Computer Gross e dell’Use Scotti Rosa che hanno ceduto sul finale rispettivamente sul parquet del Basket Golfo Piombino, nell’ultima di andata del campionato di B (87-68), e al PalaSammontana nel derby contro Le Mura Lucca nella prima di ritorno del campionato di A femminile (62-76).

Computer Gross

Non è arrivato il poker per la squadra di coach Giovanni Bassi che sul parquet di Piombino, terza della classe, ha lottato comunque per tre quarti arrendendosi nell’ultima frazione quando un break di 26-10 è risultato fatale ed è valso il definitivo 87-68. Peccato perché per 30 minuti i biancorossi avevano confermato le ottime indicazioni emerse nelle ultime tre giornate, stando al passo di una delle big del girone tanto che la partita era stata in equilibrio, con le due squadre andate di pari passo. Infatti, se all’intervallo il tabellone segnava 42-39, il divario era rimasto invariato al 30’, con le formazioni all’ultimo mini-riposo sul 61-58. Nell’ultima frazione, però, è arrivato il crollo biancorosso: Piombino ha inaugurato i 10’ finali con un parziale di 10-0 che ha poi portato al +19 finale. «Non meritavamo questo risultato – spiega coach Bassi – ma per vincere a Piombino serviva una partita diversa, più intensa e non a sprazzi come abbiamo fatto noi. Nei momenti di calo loro ci sono montati addosso».

Scotti Rosa

Nel derby casalingo che ha inaugurato il girone di ritorno le ragazze di Alessio Cioni hanno mostrato degli oggettivi passi in avanti, che però non sono bastati per rubare i due punti a Lucca, che ha saputo far valere la differenza di valori imponendosi 62-76. Una sconfitta preventivata, visto che non sono queste le partite da cui passa la salvezza della Scotti, ma in cui era necessario vedere dei progressi, e i progressi sono arrivati. Non inganni infatti il finale: al PalaSammontana è apparsa un’Use diversa nello spirito e nell’atteggiamento. È chiaro che di passi in avanti ne servono ancora, sia a livello di squadra che di singoli, ma la sensazione è che sia stata finalmente imboccata la strada giusta. Dimostrazione ne è stata una gara lottata per 40 minuti in cui le biancorosse, dopo essere andate al riposo sul -10 (33-43), sono tornate in campo decise a non mollare mantenendo così aperta la sfida sebbene Lucca sia riuscita ad avere sempre il controllo (45-59 al 30’). Anche nella frazione finale le ragazze di Cioni sono state presenti e hanno lottato tornando fino a -8, ma poi Lucca ha allungato definitivamente. —





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