Gioco
Se la Befana porta gli scarpini da calcio e veste la maglia gialloblù del 4 Mori
Calcio Uisp. Grande festa per la squadra empolese che ha riunito cento persone all’agriturismo Sapori di Toscana
LA STORIA
La Befana vien di notte, con le scarpe…a tacchetti. Questa volta, infatti, la vecchietta è salita sulla sua scopa, ma lo ha fatto con gli scarpini da calcio. A fornirglieli ci hanno pensato i ragazzi del 4 Mori che, come accade da qualche anno a questa parte, si sono ritrovati per la “Befana gialloblù”. Un appuntamento ormai classico, ma che ogni anno che passa diventa sempre più popolare e soprattutto è portatore dei sani valori del calcio amatoriale. Una grande festa, quella andata in scena all’agriturismo Sapori di Toscana che ha visto partecipare quasi un centinaio di persone tra dirigenti, calciatori e famiglie di tutti coloro che gravitano attorno al mondo 4 Mori.
Un pranzo in pieno stile gialloblù tra momenti toccanti e tanta goliardia. Oltre che una buona occasione per ritrovarsi tutti a tavola, la festa è stato il momento per rendere protagonisti anche i piccoli della società Uisp che quest’anno festeggia i 28 anni di attività. La Befana è passata davvero e ha consegnato, a tutti i bambini, una calza speciale. Anzi un calzettone. Uno di quelli che si indossano per scendere in campo, colorato di gialloblù pieno di dolciumi. Un regalo, che i ragazzi del 4 Mori, avevano deciso di anticipare ad un piccolo avversario nella gara di venerdì scorso contro il Castelfiorentino. Una calza della Befana gialloblù è stata consegnata anche al figlio di un giocatore della squadra avversaria che, mentre assisteva alla gara di andata, era rimasto vittima di un piccolissimo incidente. «Ci è sembrato un gesto più che doveroso – spiega Roberto Salvadori, dirigente e anima del 4 Mori – Volevano che avesse un bel ricordo di noi e della squadra».
Come sempre il pranzo, oltre che per regalare qualche sorriso ai bambini, è servito anche per strappare due risate ai più grandi che si sono sfidati a colpi di regali ironici. Come ogni anno, infatti, è andata in scena la famosa lotteria ad offerta libera, leggermente pilotata con simpatici regali ad hoc per i vincitori. Come i tappi per le orecchie per chi dovrà fare i conti con un compagno di stanza che russa, oppure il sughero da pesca per il bomber pescatore Giraldi.
Oltre a questo le due anime della squadra quella dei veterani e quella dei giovani ribattezzati old e young si sono scambiati i regali. Tra zaini del 4 Mori, calendari e un vino chianti griffato dallo stemma della squadra e ribattezzato “Gamba tesa”, la mattinata è stata un vero e proprio successo. «È una delle tante iniziative che facciamo e che raccontano un po’ lo spirito della nostra squadra – racconta ancora Salvadori – Si scende in campo per vincere, se perdiamo ci arrabbiamo, ma non ci dimentichiamo di essere una squadra di calcio amatoriale che deve mantenere vivi certi valori e certi ideali».
Ora, dopo la festa, ci si ributterà sul campionato C’è una serie A1 da mantenere. Intanto però un’altra bella pagina di Calcio Uisp è stata scritta. Nella calza, il 4 Mori, ha trovato ancora una volta il suo grande spirito. Quello che rende la squadra empolese una grandissima famiglia. Il cosiddetto 4 Mori lifestyle. –
Alessandro Marmugi
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