Il Tirreno

Empoli

in casa azzurri 

L’Empoli resiste all’assalto dei suoi tanti gioielli

Alessandro Marmugi
L’Empoli resiste all’assalto dei suoi tanti gioielli

I centrocampisti di mister Iachini piacciono a tante società, ma i dirigenti fanno muro di fronte alle numerose richieste 

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Potremmo ribattezzarlo assalto alla diligenza. O meglio, alla dirigenza. Nel caso, quella dell’Empoli. Perché, a quanto pare, i calciatori azzurri piacciono a mezzo mondo e in queste ultime ore sembrano i più appetiti sulla piazza. In particolare i centrocampisti. Da Zajc a Bennacer passando per Krunic e Traore. Giocatori che ingolosiscono tanti tra direttori sportivo e allenatori, ma fin dall’inizio del mercato l’Empoli è stato molto chiaro. Probabilmente partirà una sola pedina con l’indiziato numero uno che sembra essere Zajc. Gli altri, invece, rimarranno alla corte di Beppe Iachini. Almeno questa è l’intenzione perché c’è una salvezza da portare a casa e l’Empoli non vuol essere un supermarket in questa sessione di gennaio.

Come detto sulla lista dei partenti c’è Miha Zajc che piace a squadre inglesi, si parla di Huddersfield e Newcastle, ma anche alle italiane con la Sampdoria in pole position. Se dovesse arrivare un’offerta soddisfacente, intorno ai 6 milioni, l’Empoli potrebbe lasciarlo partire.

Diverso il discorso per Rade Krunic. Il Genoa vuole il giocatore ed è pronto ad inserire soldi e contropartite tecniche. Ma l’Empoli vuole trattenere il bosniaco. E, a meno di un’offerta irrinunciabile valutata sui 10 milioni, non lo lascerà andare. Anche perché i giocatori offerti in contropartita, Zukanovic e Lapadula, sono contesi da altre squadre e potrebbero optare per altri lidi.

Piace molto anche Junior Traore, su di lui ci sono squadre internazionali. Ma ancora offerte vere e proprie non ne sono arrivate e l’Empoli non vuole assolutamente lasciarlo andare ora. Anzi, vorrebbe trattenerlo per 6 mesi o se possibile per un anno e mezzo.

Per Bennacer, invece, nessuna proposta dalla Roma, al momento solo un apprezzamento di mister Eusebio Di Francesco. L’algerino rimarrà ad Empoli fino a giugno, come ha confermato il ds Accardi.

Gli azzurri, insomma, pensano soprattutto a rinforzarsi. In attacco il primo nome è quello del doriano Kownacki, per la difesa si parla del giovane Mattia Bani del Chievo, mentre resta solo una suggestione quella che porta a Dell’Orco del Sassuolo. Non trova conferme l’ipotesi che porta al terzino Lazaar del Newcastle. L’Empoli in quel reparto è coperto, Antonelli sembra finito nel mirino del Bologna.

I rossoblù cercano un uomo in quella zona di campo e l’ex compagno al Milan di Antonelli, Pippo Inzaghi, lo avrebbe individuato come rinforzo. Ma anche in questo caso si tratta soltanto di voci. A centrocampo resta in auge il nome di Murgia della Lazio che vuole fare un’esperienza lontano dalla capitale.

L’Empoli non vuole indebolirsi ma trovare i giusti innesti che consentano un girone di ritorno di alto livello. E qualche passo in avanti, in questo senso, dovrebbe avvenire nella giornata di domani, quando i dirigenti torneranno a Milano nella sede del calciomercato. Per cominciare a mettere i primi mattoni sull’Empoli del futuro. Un futuro ormai molto vicino. —



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