Sicurezza
L’Empoli deve guarire dal mal di trasferta
Ha il peggior rendimento fuori casa della serie A e nel ritorno farà visita a quasi tutte le big: serve il cambio di rotta
Nessun posto è bello come casa propria. Già, è proprio vero, una frase da stampare in quei quadretti, che ogni tanto si appendono alle pareti, che sarebbe stata il regalo di Natale perfetto in casa Empoli. Già perché l’atmosfera del Castellani sembra quasi indispensabile per l’Empoli guidato da mister Beppe Iachini.
Il prato di casa sembra rivitalizzare gli azzurri. Quasi come se il talento rimanesse rinchiuso tra la tribuna e la Maratona, quasi come se un sortilegio, appena il pullman della squadra supera il cartello con la scritta Empoli barrata di rosso, facesse sparire tutte le doti degli azzurri.
C’è da guarire dal mal di trasferta, che nel girone di andata ha afflitto la squadra. Ci si è messa di mezzo anche la sfortuna, vero, ma è innegabile il fatto che in trasferta l’Empoli non è riuscito proprio a ingranare. E non può essere certo una coincidenza visto che, la disparità di risultati raccolti tra quelli in casa e quelli fuori è enorme.
Dei 16 punti conquistati in questo girone di andata la squadra azzurra ne ha raccolti ben 13 al Castellani e solamente 3 lontano da Empoli. Difficile da prevedere anche perché la maggior parte degli scontri diretti, Manuel Pasqual e compagni la hanno affrontata proprio lontano da casa. E invece fuori dalle mura amiche i punti non sono arrivati.
Solamente tre pareggi con Chievo, Frosinone e Spal che hanno rafforzato la classifica ma che hanno lasciato più che altro rimpianti. I dati dicono che l’Empoli è la squadra con il peggior rendimento esterno di tutta la serie A. Solo 3 punti, come detto e nemmeno una vittoria.
A secco di successi lontano da casa sono anche Bologna e Chievo che però hanno raccolto un pareggio in più. La media è di 0,33 punti a partita con appena 9 reti segnate e ben 22 subite. Mentre i 13 punti in casa sono un rendimento, se non da lotta per l’Europa, sicuramente da salvezza super tranquilla. Molte delle gare esterne sono state giocate con Aurelio Andreazzoli in panchina, Iachini quindi ha ancora margine per far crescere i suoi ma anche lui in 3 occasioni, non è riuscito a infrangere il tabù ottenendo solamente un pari e due sconfitte. Di questa disparità raccontano anche i numeri di bomber Ciccio Caputo che ha segnato 6 dei suoi 9 gol al Castellani e solamente 3 in trasferta.
A mettere i bastoni tra le ruote adesso ci si mette anche il calendario. Già, perché nel girone di ritorno in trasferta, togliendo qualche eccezione le sfide saranno davvero proibitive. Gli azzurri infatti sfideranno lontano dal Castellani 7 delle prime 8 della classifica. Juventus, Inter, Roma, Milan, Lazio, Sampdoria e Atalanta, solamente il Napoli di Carlo Ancelotti dovrà arrivare ad Empoli.
Molti degli scontri diretti saranno in casa e gli azzurri dovranno puntare su quelli per raggiungere la salvezza ma provando a raccogliere qualcosa di più anche senza il calore del pubblico di casa. —
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