La protesta
Un 2018 da sogno, ma bomber Ciccio Caputo ha ancora fame: è caccia a nuovi record
L’attaccante dell’Empoli dietro solo a Immobile e Quagliarella nella classifica dei goleador italiani e al top in Europa
Il nuovo anno lo avrà sicuramente festeggiato bevendo la sua birra. Quella che i difensori avversari si sono scolati al bar, per consolarsi, dopo averlo affrontato in questo 2018. Sì, perché raramente Ciccio Caputo ha graziato le difese. Per lui il 2018 è stato un anno davvero straordinario fatto di gol, successi e trofei. È stato il grande trascinatore degli azzurri verso la promozione e l’uomo che con le sue reti sta tenendo gli azzurri lontano dalla zona retrocessione. L’anno appena concluso per lui è stato scandito dai record. Ma in quello che è appena iniziato non vuole essere da meno. Con tanti altri primati dai seguire, ma soprattutto un obiettivo primario da centrare che si chiama salvezza.
UN ANNO DI GOL
Nell’anno solare 2018 il bomber di Altamura ha messo a segno ben 21 reti. Di queste 12 nella seconda parte del campionato di serie B mentre 9 nel girone di andata di questo campionato di serie A. Numeri che confermano il detto che chi segna sempre lo fa indipendentemente dalla categoria in cui gioca. Numero che lo i coronano addirittura tra i migliori 30 bomber d’Europa. Meglio di lui tra i calciatori Italiani è riuscito a fare solamente Ciro Immobile che è arrivato addirittura a quota 29. Ma l’ex Bari può consolarsi visto che ha fatto solo 4 gol in meno di Cavani e Mbappé che hanno la possibilità anche di giocare le coppe europee. Numeri mostruosi sia nella prima che nella seconda parte dell’anno. In classifica marcatori in questa serie A Ciccio, con 9 reti è il terzo degli italiani dietro Immobile e Quagliarella e c’è chi invoca per lui anche la nazionale. Quello che stupisce però è la sua continuità. Per questo Empoli è un leader insostituibile, nel vero senso della parola. È incredibile il numero delle partite giocate da Caputo nel 2018. L’attaccante azzurro infatti ha collezionato trentanove gettoni di presenza tra serie A e serie B. Di queste 39 partite ne ha giocate 38 dal primo all’ultimo minuto senza mai essere sostituito. In una sola, quella col Bari, in B, dello scorso gennaio si è risparmiato otto minuti uscendo all’82’. Una sola gara saltata, quella contro il Venezia, per squalifica, poi sempre presente. In totale 3.510 minuti ai quali si possono anche aggiungere, per non farsi mancare niente i novanta in Coppa Italia contro il Cittadella nel turno preliminare di questa stagione.
A CACCIA DI RECORD
Ma non finisce qui, come diceva il buon Corrado. Già perché in questo nuovo anno Ciccio Caputo punta nuovi record. Intanto da quando è arrivato a Empoli ha già realizzato 36 reti. Un bottino che lo piazza già tra i migliori 9 nella classifica marcatori di tutti tempi dell’Empoli. Adesso nel mirino ci sono prima coralli, poi Esposito e Cappellini per riuscire ad avvicinarsi ai migliori 5. Tanti bomber ex azzurri nel mirino anche per i gol segnati in una singola stagione di serie A. Quello che in un campionato di massima categoria ne ha messi a segno di più con la maglia azzurra è Tavano (19 nella stagione 2006/2007). Quello più difficile da raggiungere visto che ne mancherebbero 10. Ma gli altri storici bomber sono tutti alla portata. Dai 13 messi a segno da Di Natale ai 14 di Esposito e Saudati. Fino ai 13 di Maccarone nella stagione 2015/2016. Quando un attaccante azzurro ha segnato più di 11 gol in serie A in una stagione l’Empoli si è sempre salvato. E allora Ciccio li ha già messi nel mirino. Per provare a regalarsi un 2019 da favola, per provare a regalarlo all’Empoli e ai suoi tifosi. —
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