Italia
Un ritorno... al passato Con l’Inter col 4-3-1-2 e Zajc dietro le punte
Le assenze costringeranno Iachini a ridisegnare la squadra L’alternativa è l’inserimento di Untersee sulla fascia destra
EMPOLI. Fuori Krunic, fuori Di Lorenzo, fuori Maietta. Perde i pezzi, oltre che le partite, l’Empoli di Beppe Iachini e il tecnico sarà costretto a reinventarsi la squadra per l’ultima sfida dell’anno solare, quella di domani pomeriggio contro l’Inter.
E lo farà, con ogni probabilità, con un ritorno... al passato. Ovvero al 4-3-1-2 che fu del suo predecessore Andreazzoli e anche della sua prima uscita in azzurro, quella vinta contro l’Udinese. Ipotesi tutta da verificare, anche perché la preparazione è iniziata già ieri mattina e già con le porte chiuse, ma fondata. Dagli spifferi che arrivano dal Castellani, ma non solo. L’idea, in sostanza, dovrebbe essere quella di allargare Veseli nel ruolo di terzino destro, confermare Rasmussen in mezzo con Silvestre (anche perché l’altro baby, Marcjanik, non sta ancora bene) e sganciare Acquah in mezzo come già accaduto contro la Sampdoria.
La vera, grande novità però sarebbe il ritorno fra i titolari di Miha Zajc. E soprattutto il ritorno dello sloveno con l’abito che meglio indossa: quello del fantasista. Sotto la gestione Iachini, infatti, Zajc è stato titolare con l’Udinese giocando da attaccante al fianco di Caputo (fatturato finale: un gol e l’angolo da cui nacque la rete del raddoppio), poi è sempre subentrato. O da punta o da interno di centrocampo.
Ruoli ai quale ha dimostrato di non essersi ancora adattato bene. Stavolta, dunque, Zajc potrebbe tornare a calpestare le zone di campo che più ama. L’alternativa è l’inserimento di Untersee a destra e la conferma del 3-5-2. Oggi è in programma una seduta di allenamento pomeridiana che sarà consumato ancora a porte chiuse. —
D.B.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
