Toscana
Gli azzurri a rapporto da Accardi e Pecini dopo il flop con il Torino
Appena rientrato dalla trasferta in Piemonte il gruppo ha avuto un confronto negli spogliatoi con i due direttori
Non è stato un ritorno a casa come tanti altri, quello dell’Empoli. D’altra parte quella del boxing day non è stata una partita come tante altre e soprattutto quella incassata al cospetto del Torino non è stata una sconfitta come tante altre.
L’Empoli più brutto non solo della stagione ma dell’intero anno solare ha fatto poco, troppo poco per evitare la terza sconfitta consecutiva. E, al rientro, gli azzurri hanno trovato il direttore generale Riccardo Pecini e il direttore sportivo Pietro Accardi pronti a far tornare al gruppo che così proprio non va. È successo ieri mattina, nella pancia del Castellani. Dopo il naufragio sul campo, infatti, la truppa di Iachini è rimasta a Torino per passare la notte, come da programma. Ieri, di buon ora, è rientrata con treno e pullman.
E allo stadio, come detto, ad aspettare il gruppo c’erano già i due direttori (con il terzo, Andrea Butti, impegnato invece a Milano per capire cosa stava succedendo dopo gli incidenti di Inter-Napoli) che hanno chiuso la squadra nello spogliatoio, tenendola a rapporto per una trentina di minuti. Cosa sia stato detto agli azzurri, ovviamente, è top secret, ma di sicuro i toni non sono stati quelli più gentili. E già il confronto, in realtà è una novità. Perché avviene di rado, in casi particolari. O, come in questo caso, dopo partite particolari.
Poi, dopo il dg Pecini e il ds Accardi, è stata la volta di Beppe Iachini. Ma, in questo caso, è prassi che il tecnico tenga a rapporto la squadra prima dell’inizio di una sessione di lavoro. —
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