Gioco
Il presidente Corsi ripensa al derby «Viola più grintosi, anzi cattivi»
Il massimo dirigente non discute i meriti della Fiorentina però si lamenta per gli interventi duri «I nostri due migliori talenti hanno finito la partita zoppi»
SCARPERIA. Un altro riconoscimento nella bacheca del presidente azzurro Fabrizio Corsi. Si tratta del Premio “Le Velo” l’Europa per lo sport, che il numero uno azzurro ha ricevuto alla fattoria Palagio di Scarperia.
La serata è stata anche l’occasione per il massimo dirigente di ritornare sul derby del Franchi di domenica scorsa. «La Fiorentina ha meritato di vincere – spiega Corsi – anche se ci ha puniti su alcuni errori che abbiamo commesso. Hanno meritato, i viola, perché hanno messo più rabbia di noi, anzi più cattiveria. E vorrei eccepire qualcosa sulla cattiveria, perché abbiamo subito un po' troppo su quell'aspetto già dal primo tempo. I nostri due migliori talenti, Traore e Bennacer, hanno finito la gara zoppi. Si poteva giocare un po' più al calcio. Se penso al giocatore più decisivo della partita invece mi viene in mente il loro portiere, Lafont, che a quindici minuti dalla fine ha fatto una parata prodigiosa su un tiro che ci poteva portare al 2-2».
Il presidente ha parlato poi anche dell’obiettivo salvezza. «La salvezza è un traguardo che sarà molto difficile da raggiungere – ha detto – sappiamo che ci sarà da lottare. Adesso abbiamo ritrovato quell’atteggiamento da provinciale che serviva, quell’aggressività che ci mancava, ma dobbiamo ancora pulire qualcosina, limare alcuni errori. Ma sono convinto che possiamo giocarcela. L’Empoli ha degli ottimi calciatori, che a fine stagione sarà difficile trattenere. Molti parlando del nostro gioco e il merito è anche del valore di questi ragazzi che stanno crescendo e che potrebbero meritarsi palcoscenici davvero molto importanti». —
Alessandro Marmugi
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