Gioco
La sfida sul campo senza esclusioni di colpi finisce con la “pizzata” delle due squadre
Calcio Uisp. Borgano e Casa Culturale Pinocchio hanno organizzato e consumato un terzo tempo in clima natalizio
la storia
Spesso il calcio amatoriale finisce in copertina per intemperanze, cazzotti, risse e polemiche. Già, spesso. Ma fortunatamente non sempre.
Perché a volte bastano due gruppi di amici, l’idea giusta, e in un colpo un match del campionato di calcio Uisp può trasformarsi in un esempio. Anzi nel miglior spot natalizio che ci può essere proprio a ridosso delle feste. Questa volta a scrivere una bella pagina di calcio amatoriale ci hanno pensato qualche sera fa i ragazzi del Borgano e della Casa Culturale Pinocchio. La squadra pistoiese e quella sanminiatese si sono affrontate a Larciano in un match terminato 2-1 a favore dei padroni di casa. Una gara senza esclusione di colpi, con tanto di polemiche finali. Una gara che però non è terminata sul rettangolo verde ma in…pizzeria.
Già, perché le due compagini, che si sono sfidate sul terreno di gioco senza risparmiarmi hanno deciso di dare vita ad un vero e proprio terzo tempo in stile rugby che si è svolto in un ristorante proprio vicino al campo dei padroni di casa. Dopo qualche “pedata”, gol fatti, gol subiti e soprattutto una temperatura glaciale, a riunire i due team sono bastati una margherita bollente e una bella birra fresca. «Tutto è nato dall’amicizia tra me e uno dei calciatori del Borgano – spiega Filippo Guazzini, anima della Casa Culturale Pinocchio – io e Diego Nardi ci siamo parlati e, confrontandoci anche con i componenti delle nostre rispettive squadre, abbiamo pensato che sarebbe stato bello ritrovarci ne dopo partita».
Una bella iniziativa che racconta in pieno lo spirito amatoriale delle due squadre. E pensare che, come accennato, la partita era terminata anche con qualche polemica per le decisioni arbitrali e con il Pinocchio arrabbiato per non essere riuscito a portare a casa il pareggio in extremis. Amarezza che però è rimasta all’interno del rettangolo verde al fischio finale dell'arbitro e che fuori si è trasformata in gioia, lasciando il posto all'amicizia. «Ma dovrebbe sempre essere così – spiega Guazzini – c’è grande sintonia tra noi e il Borgano. Siamo due piccole squadre, giochiamo per divertirci soprattutto e per toglierci qualche piccola soddisfazione. Non ci sentiamo “fenomeni”, cerchiamo sempre di avere un approccio positivo. Cerchiamo sempre di mantenere quello che è il vero spirito del calcio Uisp».
L’incontro a tavola ha riscosso un discreto successo anche sui social, dove entrambe le squadre hanno pubblicato e condiviso le foto di questo post partita che ha riscosso moltissimo successo. Il Borgano, poi, ha avuto modo di festeggiare ulteriormente nel weekend con la tradizionale cena di Natale della società. Ma si comincia già a guardare alla prossima primavera e alla sfida che si giocherà in zona San Miniato. Ora, visto che questa volta si giocava in casa del Borgano, ai ragazzi del Pinocchio non resta che ricambiare l’ospitalità in occasione della gara di ritorno. «Sicuramente – dice Guazzini – ci piacerebbe ripetere questa esperienza del terzo tempo anche per la partita di ritorno. Ci adopereremo per ricambiare l'ospitalità, magari sperando che questa volta a vincere – conclude con un sorriso – sia il Pinocchio». —
Alessandro Marmugi
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