Gioco
Le ammiraglie Use si ritrovano con le spalle al muro
Sconfitta che brucia per la Computer Gross, annunciata quella della Scotti Rosa: ma ora non si può proprio più sbagliare
Un altro weekend da archiviare in fretta quello dell’Use Basket con le prime squadre biancorosse ancora a vuoto di risultati positivi. L’Use Computer Gross è nuovamente caduta al PalaSammontana per mano di Alba sul punteggio di 64-74, mentre l’Use Scotti Rosa niente ha potuto al cospetto delle campionesse italiane di Schio da cui è tornata sconfitta con un eloquente 106-62.
Use Computer Gross. Il PalaSammontana neppure stavolta è tornato ad essere fortino biancorosso, restando al contrario un vero e proprio tabù. Contro Alba, in una gara peraltro importantissima anche per classifica che poteva permettere all’Use di agganciare gli ospiti e restare così nella zona centrale, i ragazzi di Giovanni Bassi hanno incassato invece la quarta sconfitta casalinga consecutiva e seconda dopo il derby di Montecatini. Un ko che costringe adesso i biancorossi a lottare per allontanarsi dalla zona rossa, con l’Use precipitata nel gruppo di coda. Una Computer Gross che ha avuto il merito, nell’ultima frazione, di riaprire una partita che ormai sembrava chiusa dopo le prime tre frazioni (39-55 al 30’). ll finale ha visto crescere Raffaelli e Giannini, ma le speranze biancorosse si sono spente a 60” dalla sirena quando, sul -6, proprio Giannini ha soltanto tentato la tripla che avrebbe potuto indirizzare diversamente la sfida. E domenica da Pavia sarà assolutamente necessario tornare a casa con due punti.
Use Scotti Rosa. Stavolta era inevitabile e pronosticabile. Contro la squadra campione d’Italia in carica l’Use Scotti Rosa di Alessio Cioni poteva soltanto sperare di giocare una buona partita in preparazione al match fondamentale di domenica prossima contro Vigarano, ma niente di più. E di fatto così è stato. Schio ha dominato per tutti i quaranta minuti confermandosi una delle maggiori candidate al titolo, e di fatto il finale non è mai stato in discussione. Le biancorosse ci hanno provato con Pochobradska e Mathias, ma al 10’ il tabellone segnava già 27-15. All’inizio della seconda frazione altro break locale di 8-0 che ha dato il via alla fuga veneta: al riposo lungo le squadre sono andate negli spogliatoi su un eloquente 50-27. Al rientro Brunelli ha inaugurato la seconda parte di gara dalla lunghissima distanza, ma niente che potesse mettere in discussione il dominio locale: Schio ha controllato in scioltezza. Ma adesso, invece, diventa vietato sbagliare: domenica con Vigarano sarà davvero la sfida-salvezza. —
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