Gioco
Gli ultrà dell'Empoli nel ricordo di Emiliano
A 14 anni dalla scomparsa di DeI Rosso il gruppo dei Desperados rinnova la tradizione del pranzo
EMPOLI. Sono passati 14 anni da quel 7 dicembre del 2004, quando Empoli si svegliò con la notizia del tragico incidente che si era portato via Emiliano Del Rosso. E il ricordo dell'ultrà azzurro è più vivo che mai.
Nel cuore della famiglia e in quello degli amici, che sabato 8 rinnoveranno la tradizione della visita al cimitero, in mattinata, e del pranzo, previsto al circolo Arci di Brusciana, a cui parteciperanno anche i rappresentanti di altre tifoserie provenienti da tutta Italia. Proprio come avvenne 14 anni fa, per il funerale di Emiliano che fu officiato dentro il "suo" stadio, il Carlo Castellani.
La Maratona, il cuore del tifo azzurro, da anni porta il suo nome e sulla Maratona campeggia ancora il grande striscione figlio del suo motto: "L'Empoli non si discute... si ama". Nel nome di Emiliano Del Rosso, poi, è nata un'iniziativa speciale come la Scuola del tifo, che nel corso degli anni ha ormai coinvolto migliaia di bambini delle scuole elementari di Empoli e dei comuni limitrofi, oltre al premio che ogni anno il popolo azzurro assegna a un calciatore della squadra.
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