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IN CASA EMPOLI 

Maietta alla prova del cuore contro il “suo” Bologna

Alessandro Marmugi
Maietta alla prova del cuore contro il “suo” Bologna

Gara speciale per il difensore: di fronte avrà la squadra dove ha militato oltre 3 anni Dalla promozione alla fascia di capitano in rossoblù, ma ora Mimmo è un nemico

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Bologna è una regola. Proprio come canta Luca Carboni. Perché chi conosce bene la città delle due torri non può non innamorarsene. Succede a molti, anche a tantissimi calciatori. Già, perché tra la facciata incompiuta di San Petronio, le note di Lucio Dalla che ancora aleggiano in via D’Azeglio e i portici illuminati, c’è qualcosa di magico. Lo sa bene Mimmo Maietta che lì, nel mezzo di piazza Grande ha lasciato il cuore. E proprio per questo, per lui, la sfida con i rossoblù avrà un sapore decisamente particolare.

E non potrebbe essere altrimenti. Perché per Mimmo quella tappa del suo viaggio calcistico non è stata una fermata qualunque. A Bologna è stato protagonista di tante vittorie, con 3 stagioni e mezzo da leader e anche da capitano. Ha riportato la squadra rossoblù dalle paludi della serie B fino alle salvezza nella massima serie. Per i tifosi della Curva Andrea Costa è stato molto di più di un semplice giocatore. Adesso quei colori se li ritroverà davanti in uno scontro salvezza davvero all’ultimo respiro.

L’Empoli deve continuare la striscia positiva e d evitare passi falsi. Mentre il Bologna rischia di trasformare quella del Castellani in una gara da ultima spiaccia. Insomma, Maietta dovrà cercare in un certo modo, di trasformarsi in un giustiziere del Bologna. Difficile, anzi difficilissimo per lui che alle pendici di San Luca ci ha lasciato il cuore. Nella città felsinea ha tutt’ora casa e quando può cerca di farci un saluto. «Ho ancora tanti amici – aveva spiegato in radio qualche settimana fa – Mio figlio è nato lì, è una città a cui sono legatissimo».

In rossoblù, Mimmo era arrivato nel 2014, in un’estate in cui la società emiliana rischiava di sparire. Aveva accettato di ricominciare da lì, una scelta rischiosa. Una sfida che però Maietta ha vinto, trascinando la squadra in serie A attraverso i playoff e diventando un vero leader. Appena arrivato nella massima serie era stato relegato più volte in panchina. Poi titolare, nella prima parte della stagione 2015-2016 nella delicata sfida con l’Atalanta, la gara della svolta. Da lì Maietta è diventato il perno della difesa, col Bologna a navigare nelle acque tranquille della serie A, fino al gennaio scorso quando le strade del club e del giocatore si separano.

Mimmo ha deciso di ripartire da Empoli per fare quello che sa fare meglio: ottenere promozioni. E ci è riuscito. Nei sogni il ritorno, magari da dirigente nel club rossoblù. Ma ora, almeno per questa domenica, dovrà trasformarsi in un nemico. Per 90 minuti, Maietta dovrà tenere a bada il cuore e dimenticarsi del passato. —



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