Il Tirreno

Empoli

L’allenatore elogia la prestazione dei suoi allievi e ringrazia i tifosi poi coccola, a modo suo, la punta che fece debuttare: «È un ignorante» 

Premiate le scelte dell’allenatore «L’importante è l’atteggiamento»

Alessandro Marmugi
Premiate le scelte dell’allenatore «L’importante è l’atteggiamento»

il dopo partitaDue su due. Miglior partenza per Beppe Iachini non ci poteva essere sulla panchina dell'Empoli. Questa volta i 3 punti arrivano al termine di una pazza partita con l'Atalanta. «C’è...

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il dopo partita

Due su due. Miglior partenza per Beppe Iachini non ci poteva essere sulla panchina dell'Empoli.

Questa volta i 3 punti arrivano al termine di una pazza partita con l'Atalanta. «C’è stata la giusta organizzazione e mentalità – spiega il mister, costretto in tribuna dalla squalifica – abbiamo creato tanto, pur preparando molte situazioni tattiche in pochi giorni. Loro arrivavano da 4 vittorie consecutive, erano in salute e hanno tanti giocatori di qualità. Nel primo tempo ci siamo trovati sotto di due gol, dopo aver fallito un rigore. Una cosa forse mai successa nel calcio, prendere gol dopo la traversa colpita su rigore. Siamo rimasti concentrati, giocando come avevamo preparato in settimana e alla fine è arrivato il risultato».

Ha funzionato il cambio di modulo: «Questa squadra ha nelle corde di giocare a 3 o 4 dietro rimanendo sempre propositiva. Non conta il modulo, contano gli atteggiamenti e le caratteristiche dei giocatori. Soprattutto come ti muovi nelle due fasi, di possesso e non possesso – sottolinea – la squadra lo ha fatto nel modo giusto: io cerco di mettere i giocatori nelle condizioni giuste per esprimersi. Ringrazio i tifosi che hanno sempre incitato la squadra, anche sul doppio vantaggio dell’Atalanta».

Finalmente si è sbloccato La Gumina: «Gli attaccanti vivono di questi momenti-. A volte sbagliano gol clamorosi, altre volte invece la sfera entra a ogni minima deviazione. La Gumina – dice in modo simpatico – è un ignorante, non sente troppo la pressione. Lui ha esordito con me a 17 anni a Palermo, quando giocava in Primavera. Sono passati 3 anni e ci siamo persi un po’: la crescita sin qui è stata giusta, ma può sempre migliorare».

Adesso la lotta salvezza è più serrata che mai. «Sono contento per il gruppo – conclude Iachini – perché meritavano un risultato del genere. Ora penseremo subito alla prossima sfida contro la Spal. Quindici giorni fa eravamo penultimi. Abbiamo ripreso qualcuno più in alto in classifica, ma dobbiamo ancora lavorare tanto». —

Alessandro Marmugi

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