Il lutto
Zajc-Ilicic, quel derby sloveno che può spostare gli equilibri
Compagni in Nazionale, avversari domenica pomeriggio al Carlo Castellani Dalle loro idee e dai loro piedi educati passerà molto del destino della partita
Un derby sloveno, un derby del talento. Già, il destino di Empoli-Atalanta passa dai piedi educati e dalle idee spesso geniali di Miha Zajc e Josip Ilicic, due dei migliori talenti che la repubblica nata dalla tragica fine dell’ex Jugoslavia possa vantare oggi. Due che domenica, al Castellani, si troveranno contro dopo essere stati nella stessa squadra, la Nazionale, appena pochi giorni fa, nella partita pareggiata in Bulgaria proprio grazie al gol realizzato dall’azzurro.
Ma, soprattutto, due uomini chiave per le rispettive squadre. L’incidenza di Ilicic nelle fortune dell’Atalanta è addirittura spaventosa. Non a caso il periodo nero della truppa di Gasperini, ad inizio stagione, è coinciso proprio con l’assenza dell’ex di Palermo e Fiorentina, a lungo fuori per un’infezione a un linfonodo che aveva fatto temere molto per lui. Una volta rientrato, poi, la Dea è sbocciata di nuovo.
Zajc, invece, è stato un punto fermo nell’Empoli di Andreazzoli come lo è attualmente in quello di Iachini. Proprio come il connazionale, però, sta vivendo un periodo particolare per la posizione da occupare in campo. Nel 4-3-1-2 di “nonno Aurelio”, infatti, è sempre stato il vertice alto del rombo, il fantasista. Come tale si è preso la scena in B e l’ha mantenuta al piano superiore. Ora, però, il ribaltone in panchina sta producendo un cambio tattico: gioca da attaccante.
O almeno così ha giocato contro l’Udinese. Facendo qualcosa di meno e qualcosa di peggio sotto il profilo dell’apporto alla manovra, ma passando alla cassa con il secondo gol stagionale e il corner da cui è nato il raddoppio. Non solo. Sempre da attaccante ha giocato anche in Nazionale, nella già citata partita di Sofia, lasciando il segno anche in Nations League con la rete che, di fatto, ha impedito alla Bulgaria di vincere e di essere promossa. Insomma, sarà meno continuo e meno bello da vedere, ma Zajc sta dimostrando di fare la differenza anche giocando più vicino alla porta degli avversari.
Insomma, proprio come attaccante Zajc potrebbe giocare anche domenica. E lo stesso dovrebbe fare Ilicic che, curiosamente, gioca da centrocampista esterno (partendo dalla destra) con la Slovenia, di cui è anche il capitano, ma nell’Atalanta è un riferimento offensivo. Nel trionfale match contro l’Inter che ha preceduto la sosta, in particolare, era a supporto di Zapata, e al fianco di Gomez, nel 3-4-2-1 di Gasperini.
Ruoli da definire, dunque, ma partendo da una certezza: il derby di Slovenia, domenica, peserà tanto. Anzi, tantissimo. —
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