Gioco
Via alle prove tecniche di 3-5-2 così Iachini rivoluziona l’Empoli
Il mister approfitta della sosta per provare il nuovo modulo alternativo al 4-3-1-2 Una freccia in più nell’arco da sfruttare a partita in corso ma anche dall’inizio
EMPOLI
Marco Giampaolo lo aveva ribattezzato “ruota di scorta” . Maurizio Sarri modulo alternativo. Ogni allenatore che si rispetti ha la sua “tattica di riserva” o comunque insegna alla sua squadra a giocare con diversi schieramenti. Lo aveva fatto anche Andreazzoli, quando aveva deciso di puntare sul doppio trequartista. Beppe Iachini invece, punta sul 3-5-2.
Già, a poco più di una settimana dal suo arrivo in azzurro il tecnico ascolano comincia a sperimentare e a dare ai suoi ragazzi delle importanti nozioni su questo nuovo modulo. Lo ha provato molto nel corso dell’allenamento andato in scena ieri mattina al sussidiario alternandolo, nelle esercitazioni sul possesso palla, con il 4-3-1-2 che si è visto contro l’Udinese.
Un’infarinatura di base insomma in attesa che rientrino tutti quei calciatori impegnati con le nazionali.
Non sembra esserci in previsione una vera e propria rivoluzione ma il tecnico azzurro vuole sviluppare a fondo anche questo nuovo modulo e dare la possibilità ai suoi ragazzi di poterlo usare. Sia magari dall’inizio che perché nona partita in corso, a seconda di come può mettersi il match. Gli uomini per giocare con quel modulo l’Empoli li ha.
Lo aveva ribadito più volte anche Aurelio Andreazzoli, facendo un po’ di pretattica alla vigilia delle ultime gare alla guida del suo Empoli.
Pretattica o forse no perché la rosa azzurra dice che le pedine da utilizzare nel modo giusto anche per il 3-5-2 ci sono eccome.
C’è abbondanza di difensori centrali, gli esterni poi hanno spesso giocato con quello schieramento tattico. Antonelli e Pasqual in carriera hanno più volte, anzi in prevalenza, interpretato il ruolo del “tuttafascia”. Per Pasqual fare il quinto di difesa è stata sempre la prassi e lo stesso ha fatto sul lato opposto del campo Giovanni Di Lorenzo. Anche Untersee è un quinto di centrocampo, e Veseli può essere utilizzato come vero e proprio jolly potendo interpretare sia il ruolo di difensore centrale che di esterno. Sia a destra che a sinistra. Con i tre centrali di centrocampo e le due punte arrivano i dubbi maggiori per mister Iachini che gioco forza è costretto a qualche esclusione illustre. In regia il designato anche per questo modulo è uno tra Capezzi e Bennacer. Per quanto riguarda gli interni invece a giocarsi due maglie sono in 4: Zajc, Krunic, Acquah e Traore.
L’attacco a due potrebbe basarsi sulla coppia formata da La Gumina e Caputo ma occhio alla posizione di Zajc. Iachini lo ha già schierato come attaccante contro l’Udinese e non è escluso che ance in un modulo con 3 difensori possa utilizzarlo come seconda punta a sostegno di Caputo.
In un modulo che somiglierebbe, anzi sarebbe effettivamente un 3-5-1-1, uno schema che al tecnico ascolano ha portato grande fortuna a Palermo con Franco Vazquez alle spalle di Paulo Dybala. Gli ingredienti insomma, ci sono tutti, adesso starà a mister Iachini, quando gli servirà mischiarli al meglio per proporre una delle sue ricette più famose, già domenica al Castellani contro la lanciatissima Atalanta. —
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