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Il Gambassi esonera Calderone e affida la panchina a mister Sarti

GIACOMO BERTELLI

Fatali all’ormai ex tecnico i soli 9 punti conquistati nelle prime 8 giornate del campionato di Promozione Saluta anche il suo vice Garuglieri

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GAMBASSI TERME

Il Gambassi prova a svoltare il suo campionato di Promozione e consegna la guida della prima squadra a mister Luigi Sarti. Salta così Alessandro Calderone, assieme al suo vice Francesco Garuglieri. I termali occupano il quint’ultimo posto in classifica e la società del presidente Paolo Lari ha optato per questa soluzione, ringraziando l’ex allenatore Calderone, assieme al suo collaboratore per il lavoro svolto fino ad adesso. Non sono stati sufficienti i 9 punti (tre dei quali arrivati a tavolino contro il San Donato, che aveva vinto sul campo schierando un giocatore squalificato) conquistati in 8 giornate di campionato alla dirigenza giallorosso che ha deciso così di rivitalizzare l’ambiente con una scelta così delicata. Per Sarti saranno subito 90 minuti di fuoco contro il Cascina, squadra che ha gli stessi punti proprio dei termali. Lui però è abituato a certe sfide e i suoi numeri sono eclatanti, così come le categorie e le piazze dove ha scelto di instaurare un bel rapporto e mettere in gioco la sua idea di calcio. Fiesole Caldine, Pontassieve, Chiusi, San Giustino, San Donato Tavarnelle e Lastrigiana. Fra spareggi salvezza, playoff conquistati e categorie conservate con i denti all’ultima giornata quello che non manca a Sarti è la voglia ancora una volta di mettersi in gioco: «Cercavo ed aspettavo una chiamata importante e quella di Gambassi va in tale direzione. Una società seria, rispettosa degli impegni e dove ciascuno ha il suo ruolo. Questo è un importante biglietto da visita che mi ha convinto ad accettare questa scommessa».

Novità potrebbero arrivare dal mercato invernale: «Qualora ci fosse necessità, la società è pronta a darmi una mano ma adesso concentriamoci sui prossimi 90 minuti» continua Sarti.

I suoi numeri vedono un equilibrio perfetto: 300 panchine suddivise in 100 vittorie, 100 sconfitte e 100 pareggi. Da Lastra a Signa dove vive fino a Gambassi per Sarti la distanza non è un problema. Ad aspettarlo oltre alla squadra ci sono anche i parenti a Montespertoli, con una distanza in chilometri che non gli pesa assolutamente: «Sono pronto a gettarmi in questa avventura, il direttore sportivo Tafi ha insistito per avermi». Adesso la sfida fra le mura amiche al ‘Casenuove’ di Gambassi contro il Cascina, reduce dal pari con il fanalino di coda Albinia. Una sfida da non fallire in quanto alle spalle le distanze sono sottili, solo 3 punti dividono il quintultimo posto dall’ultimo: «L’obiettivo primario è la salvezza, poi vedremo strada facendo cosa potrà succedere». —

GIACOMO BERTELLI

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