La protesta
I successi della Cerretese non arrivano solo dal parquet
Ottimo l’andamento di tutte le formazioni del settore giovanile e la società ha avviato l’iniziativa “Pallavolo +” con corsi riservati ai giovani con disabilità
Cerreto guidi
La Cerretese si gode il buon momento delle proprie formazioni.
Inizio di stagione ricco di gioie per la società del presidente Giuseppe Di Pietro, che dal 1974 permette di praticare pallavolo alle atlete di Cerreto Guidi e dintorni. «Abbiamo allestito 7 gruppi – spiega il direttore sportivo Rossano Panichi – e a tutti i livelli stiamo ottenendo risultati confortanti, grazie al supporto di uno staff tecnico preparato e qualificato. Inoltre le atlete tesserate sono in aumento: ad oggi ne contiamo 124, numeri importanti, che da tempo non vedevamo alla Cerretese. Tutto questo, peraltro, ci permette di partecipare a tutti i campionati giovanili della federazione».
La prima squadra gialloverde milita in Seconda divisione ed occupa momentaneamente la 5ª posizione, a soli tre punti dalla vetta. Anche l'Under 18 sta viaggiando forte, in virtù delle 5 vittorie conquistate nei sette incontri fin qui disputati. «Entrambi i gruppi – aggiunge Panichi – sono guidati in panchina da Marc Borghigiani».
Ottimi anche i risultati della formazione Under 16: le giovani atlete di Chiara Bagnoli sono in lotta per un posto in zona playoff. Perfetto, invece, il cammino delle Under 14, allenate da Chiara Sevieri. «Hanno sempre vinto – precisa il ds della Cerretese – e nello scorso weekend si sono aggiudicate il big match di giornata, superando il forte Castelfiorentino al quinto set, in trasferta».
Buone indicazioni arrivano anche dall'Under 13 e dall'Under 12, guidate rispettivamente da Chiara Bagnoli e Renella Landi. La Cerretese, poi, ha allestito un gruppo Minivolley, riservato a bambine dai 5 ai 10 anni. «Inoltre – conclude Panichi – abbiamo avviato un'iniziativa, chiamata “Pallavolo+”, che ci rende veramente orgogliosi. Da qualche settimana, stiamo organizzando corsi per ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva e relazionale, grazie all'importante collaborazione con due centri diurni della zona, vale a dire “Il Girasole” di Bassa e “La Casa di Ventignano” di Fucecchio». —
FILIPPO LATINI
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