La manifestazione
Dubbi sul modulo e pure sugli interpreti
EMPOLINon dovrebbe lasciare la via vecchia per la nuova Beppe Iachini, in vista dello scontro salvezza con l’Udinese. Già, il mister azzurro che ha diretto ieri pomeriggio una seduta a porte chiuse è...
EMPOLI
Non dovrebbe lasciare la via vecchia per la nuova Beppe Iachini, in vista dello scontro salvezza con l’Udinese. Già, il mister azzurro che ha diretto ieri pomeriggio una seduta a porte chiuse è pronto a far scendere in campo l’Empoli con il classico 4-3-1-2 che è stato utilizzato da Andreazzoli, ovviamente con alcuni accorgimenti per renderlo più efficace, o al lmiite optare per il 4-3-2-1 delle ultime apparizioni.
Tutti convocati o quasi per la prima del nuovo tecnico al Castellani. Non sarà della gara, oltre a Rodriguez, anche Mchedlidze,che deve fare i conti con la fibrosi muscolare che lo sta tenendo fermo nell'ultimo periodo e che lo costringerà ai box anche questa volta. Oltre allo schema, dubbi in quasi tutti i reparti per l'allenatore azzurro. A partire dalla porta, dove Provedel e Terracciano si giocano una maglia da titolare con il primo che sembra leggermente in vantaggio.
In difesa non dovrebbe cambiare molto rispetto al vecchio corso. Di Lorenzo agirà sulla corsia di destra, Antonelli, in vantaggio su Pasqual per una maglia da titolare, a di sinistra. Al centro invece dovrebbe essere confermata la coppia formata da Silvestre e Maietta, preferiti a Rasmussen A centrocampo invece quasi certa la presenza a centrocampo di Acquah e Krunic come interni mentre Capezzi e Bennacer si giocano un posto in regia, col primo in vantaggio.
In avanti accanto a Caputo in casa di 4-3-1-2 tornerà La Gumina con Zajc a supporto e Ucan che però è pronto a dire la sua. Soprattutto col doppio fantasista. —
A.M.
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