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Non c’è spazio solo per i rimpianti in casa dell’Use

Camilla Trillò

Due buone prove, altrettante sconfitte. E coach Cioni sprona le sue ragazze: «Meglio, ma subiamo ancora troppi punti»

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EMPOLI

Weekend di rimpianti in casa Use Basket con l’Use Scotti Rosa tornata a sconfitta da Broni per 89-65 e l’Use Computer Gross che ha provato invano ad opporsi alla capolista Omegna che ha invece espugnato il Pala Sammontana per 64-74.



Nonostante gli evidenti passa avanti, soprattutto nell’atteggiamento, le ragazze di Alessio Cioni hanno incassato sul parquet di Broni la quinta sconfitta consecutiva su altrettante gare disputate. Le note positive sono quelle di una squadra che non ha comunque mai mollato se non negli ultimissimi giri di lancette, anche se neppure questo è bastato ad espugnare il campo di una squadra di seconda fascia. «Per due quarti abbiamo giocato la partita che avevamo preparato – spiega coach Alessio Cioni – poi al ritorno in campo abbiamo incontrato qualche difficoltà, ma la squadra ha reagito bene. Nel finale, però, quando ci siamo rese conto che non avremmo più recuperato ci siamo disunite ed abbiamo subito questo passivo che non rende giustizia di quanto abbiamo fatto. I venti punti non sono reali. «Rispetto ad altre volte sono contento dell'approccio alla gara che in altre occasioni era stato un problema per noi. Ma resta il fatto che dobbiamo ancora migliorare e soprattutto che non possiamo permetterci di subire così tanti punti se vogliamo vincere le partite».



«Per battere Omegna non puoi giocare solo a basket, ma ci devi mettere qualcosa in più». Sono state queste le poche parole di coach Giovanni Bassi al termine del match tra Use e Omegna, e fotografano al meglio la gara andata in scena al PalaSammontana. Una gara in cui la capolista ha inflitto ai biancorossi la seconda sconfitta interna consecutiva, pur con l’Use che ha avuto il merito di non mollare mai e di provarci fino in fondo, anche se qualcosa stavolta è mancato per battere una squadra di quel calibro. È mancata forse quella voglia di sporcarsi le mani un po’ di più, di sbattersi un po’ di più, voglia che invece ha messo in campo la squadra di coach Ghizzinardi. L’Use, comunque, per la prima parte di gara ha dato vita ad una prestazione più che positiva tanto da chiudere con la testa avanti la prima (22-18) e la seconda frazione (36-34). Al rientro in campo, però, è tornata soltanto Omegna che in un amen ha affondato un break di 0-14 ed è scappata. A conferma del totale black out biancorosso basti dire che i primi due punti targati Computer Gross sono arrivati dopo quattro minuti di gioco e dalla lunetta, per mano di Botteghi. E il generoso tentativo di rimonta, poi, non è bastato. —



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