Gioco
Uno sponsor particolare sulle maglie del Casenuove
Sulle casacche della neonata formazione empolese arriva il marchio Canapadoc, ecco come è nata la collaborazione
EMPOLI
Qualche tempo fa la squadra inglese dell’Hull City aveva deciso di stampare sulle proprie maglie il marchio di un famoso zoo; il, Voukefalas, squadra minore della città greca di Larissa, sulle sue casacche rosa portava in giro per i campetti il marchio di una casa per incontri hot. Sulle maglie delle squadre di calcio, insomma, sono finiti in questi anni decine e decine di sponsor bizzarri e particolari. Quello però che quest’anno campeggia sulle nuove divise della squadra amatoriale del Casenuove non si era mai visto. Almeno in Italia. Già, perché il gruppo empolese guidato da mister Vittoriano Ancillotti porta sul petto il logo di Canapadoc, azienda che commercializza la cannabis legale o detta anche light, prodotta secondo i limiti italiani della legge.
Niente carciofi oppure olio franto sulle nostre colline, questa volta il prodotto “locale”, legato al territorio, si giusta in un altro modo. Una sinergia, quella tra Canapadoc e il team empolese nata quasi per caso durante una vacanza. «Mi trovavo in Madagascar – racconta Armando Merlino, titolare dell’azienda che ha sede e magazzino tra Empoli e Castelfiorentino – e io che sono astigiano ho fatto amicizia con un gruppo di ragazzi empolesi. Così ho deciso di intraprendere questa avventura e dall’amicizia è nata anche l’idea di sponsorizzare una squadra di calcio. Devo dire grazie alla società che ha creduto in quella che è una novità assoluta».
L’erba, insomma, per i ragazzi del Casenuove, non è solo quella che calpestano ogni weekend sui campi della zona. L’azienda di Merlino infatti commercializza, on line e attraverso anche dei rivenditori sparsi sul territorio, delle gemme che vengono utilizzate per uso tecnico, collezionismo, ricerca e sviluppo e soprattutto come profuma ambiente, con una concentrazione di Thc (Tetraidrocannabinolo) inferiore allo 0,6% e solo per gli usi previsti dalla legge. «Oltre che l’amicizia che mi lega ad alcuni componenti della squadra – racconta ancora Merlino – il legame col Casenuove nasce anche perché i nostri prodotti sono volti all’aumento del benessere delle persone, uno dei fini principali anche dello sport. Spesso su questo settore ci sono pregiudizi, ma piano piano, anche in Italia, ci stiamo avvicinando a tanti altri paesi europei. E poi ci piaceva anche valorizzare questo territorio».
Il binomio tra mondo del pallone e cannabis sembra in rampa di lancio se è vero che il calciatore australiano ex Empoli (ma anche Parma, Palermo e altro ancora), Mark Bresciano, da poco si è buttato nel mondo della coltivazione delle tanto amate piantine. Intanto lo stemma di Canapadoc appare a caratteri cubitali non solo sulle maglie ma anche sulle borse del team empolese. E per ora sembra che stia portando abbastanza fortuna.
Il Casenuove, infatti, è una squadra nata proprio quest’anno e ha raccolto 6 punti in 7 giornate: davvero niente male per una formazione completamente nuova. E chissà se adesso, qualche altra squadra deciderà di seguire le orme del club empolese. Ovvero di seguire la via della canapa. —
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