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Empoli, ufficiale: la panchina a Iachini

di David Biuzzi
Empoli, ufficiale: la panchina a Iachini

L'allenatore di Ascoli prende il posto di Andreazzoli, debutterà nell'importante sfida contro l'Udinese 

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EMPOLI. Mancava solo l’annuncio, ora è arrivato pure quello. Beppe Iachini, 54 anni (è nato a Ascoli il 7 maggio del 1964), è il nuovo allenatore dell’Empoli. Sostituisce Aurelio Andreazzoli, esonerato lunedì 5 novembre nel giorno del suo 65° amarissimo compleanno.

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Iachini è arrivato in città già dalla serata di lunedì con un accordo di massima già raggiunto con i direttori Pecini e Accardi. Ha cenato con il presidente Corsi, firmato il contratto, e conosciuto la realtà di Monteboro. Arriva con il vice Carillo e il collaboratore Tafani (con Andreazzoli sono stati sollevati dall’incarico anche Lazzini e Aliboni). Nella mattinata di martedì 6 novembre sono state espletate le ultime formalità burocratiche, quindi l’annuncio della società: "L´Empoli Fc comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Giuseppe Iachini. Il nuovo allenatore sarà presentato alla stampa questo pomeriggio alle ore 14.00 presso la sala Antonio Bassi dello Stadio Castellani". Nessun cenno sulla durata del contratto. Ma si tratta di un accordo annuale con rinnovo automatico in caso di salvezza. 

Undici panchine diverse, quella dell’Empoli sarà la dodicesima, per una carriera iniziata, quella da allenatore, iniziata all’alba del nuovo millennio. Ripercorrere la carriera di Beppe Iachini è un po’ come seguire una trottola in giro per l’Italia: da Piacenza (dove inizia come vice di Novellino nel 2001) al Sassuolo (guidato dalla salvezza nella scorsa stagione dopo aver rilevato Bucchi) passando per Venezia, Cesena, Vicenza, Piacenza (dal 2004 al 2007), Chievo, Brescia (dal 2009 al 2011), Sampdoria, Siena, Palermo (dal 2013 al 2016) e Udinese (2016/2017). Spesso subentra in corsa, spesso salta in corsa.

Con due note caratteristiche: il cappellino che lo accompagna costantemente e la stagione 2014/2015 consumata, tutta, in Serie A col Palermo: è l’unico a riuscirci con Zamparini. In totale conta 501 panchine con 195 vittorie, 148 pareggi e 158 sconfitte. Ha spesso giocato con la difesa a 3, alternando moduli come 3-5-2, 3-5-1-1, 3-4-2-1 ma a Sassuolo ha utilizzato anche il 4-3-3. Debutterà contro l’Udinese, una delle tante squadre guidate in carriera, in una partita che potrebbe rivelarsi subito decisiva nella corsa salvezza dell’Empoli.

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