Sicurezza
Uomini e modulo, l’Udinese è il bivio di Andreazzoli
La sfida coi bianconeri sarà fondamentale per il futuro dell’Empoli, il tecnico: «Gioca chi riesce a mettere tutto in campo»
EMPOLI
Una squadra duttile con uomini in grado di interpretare più ruoli e più moduli. Questo è uno dei punti di forza dell’Empoli di Andreazzoli, che quando serve sa essere camaleontico. Fantasista dietro alle 2 punte, doppio trequartista e diverse frecce nell’arco pronte per essere scagliate. Qualche esperimento, con tante ottime prestazioni, ma raccogliendo pochi punti.
Adesso però in vista della gara con l’Udinese (domenica prossima alle 15) Nonno Aurelio va a caccia dell’assetto definitivo e di quell’undici che gli possa garantire maggiori certezze. Da ruota di scorta l’albero di Natale (così è soprannominato il 4-3-2-1) è diventata molto di più di una valida alternativa. Gli azzurri lo hanno utilizzato in 4 partite su 11, praticamente in quelle contro le big, ad eccezione della sfida col Milan.
L’albero di Natale è stato utilizzato contro Lazio, Roma, Napoli e Juventus. Tanta densità a centrocampo, per creare traffico e ripartire velocemente nella metà campo avversario, cambiando ovviamente, certi atteggiamenti a seconda dell’avversario. Alla fine dei conti però, il doppio trequartista ha portato in dote zero punti e appena due gol fatti in quattro gare.
Dunque contro l’Udinese si potrebbe ritornare al rombo standard per cambiare poi magari a partita in corso. Ma qualche importante novità, il mister azzurro, potrebbe studiarla anche per quanto riguarda gli uomini.
Nel dopogara della sfida col Napoli Andreazzoli è stato molto chiaro: «Abbiamo bisogno di tutti, ma in questo momento, in particolare, di chi riesce a mettere tutto sul campo».
Non certo un’accusa ai singoli ma un monito generale ai suoi uomini: in campo va solo chi dà il 100% per la maglia. E la settimana di lavoro servirà proprio a questo. A scegliere chi, tatticamente, tecnicamente e soprattutto mentalmente ha le carte in regola per fare una partita di livello. Chi, sicuramente, è pronto a mettere in difficoltà il tecnico azzurro è Salih Ucan. Il turco sembra il più in forma, in questo momento della truppa azzurra.
La sua prima da titolare, a Napoli, non è stata niente male e se Andreazzoli decidesse di optare ancora una volta per il doppio trequartista, anche con l’Udinese, Ucan si candida per partire nuovamente dall’inizio. Diverso il discorso se gli azzurri torneranno alle due punte. In quel caso il buon Salih potrebbe insidiare il posto sulla trequarti, di solito occupato da Zajc o quello di mezzala occupato da Krunic. Per quanto riguarda la regia invece, sembra ormai definitiva l’investitura di Bennacer. Si candida lui a guidare la squadra contro l’Udinese, favorito sull’ex Sampdoria Capezzi. In sete giorni Andreazzoli avrà tutto il tempo per decidere quale strada percorrere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
