Il Tirreno

Empoli

Andreazzoli schiaccia sull’acceleratore: «Empoli, stavolta i punti valgono doppio»

Alessandro Marmugi

A Parma (ore 18) per dare continuità al pari col Milan, il mister: «Tante incognite ma puntiamo sull’entusiasmo»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI

I punti in palio sono sempre tre ma in un certo senso valgono doppio. Già, quello col Parma (oggi alle 18) è un vero e proprio scontro diretto. Lo sa bene Aurelio Andreazzoli che nonostante i pochi giorni a disposizione ha cercato di preparare al meglio la gara.

«Prosegue il lavoro come è nella logica delle cose – dice il mister –, dobbiamo curare i dettagli, ma siamo abituati ad ogni situazione, ad ogni modulo di gioco, anche quello del Parma. Ci muoveremo di conseguenza. Sotto l’aspetto fisico non sappiamo la risposta che potremo dare. Il punto col Milan ci ha dato entusiasmo. Il morale alto ci aiuta a scendere in campo con più tranquillità».

Ma con determinazione perché quella contro il Parma è una gara che vale tanto. «È importante dare continuità – dice Andreazzoli –, veniamo da un breve periodo non soddisfacente. Sappiamo come perseguire l’obiettivo, andiamo avanti col nostro metodo. Alla gara dobbiamo dare una valenza importante, quando giochi con la Juventus in palio ci sono 3 punti ma non affronti una diretta concorrente. La spartizione di punti con le squadre che giocano dalla cintola in giù ha un’altra valenza, i punti valgono di più. Non sono contento della classifica, la squadra avrebbe meritato di più, ma non possiamo cambiarla, quindi ci accontentiamo».

Il tecnico azzurro non sorride per l’assenza di Inglese. «È un ottimo calciatore e quindi per D’Aversa sarebbe stato meglio averlo a disposizione. Non so quanto peserà la sua assenza».

Sulla probabile formazione il tecnico sembra aver pochi dubbi. «Non ho materialmente la possibilità di verificare come stanno i calciatori, visto che torniamo in campo subito, il lavoro sarà rivolto sulla tattica e non sul fisico. Ci dovremo fidare delle conoscenze che abbiamo».

Di sicuro in porta toccherà ancora a Terracciano grande protagonista col Milan. «Ci ho creduto e continuo a crederci, ribadisco che deve migliorare. I migliori in campo col Milan sono stati i due portieri. Ci auguriamo che possa ripetere le prestazioni che ha fatto, quando ce ne sarà bisogno. Non vorrei che si esagerasse, ma lui sa tenere i piedi per terra. Abbiamo bisogno di equilibrio ma i nostri tifosi lo sanno. Col Milan sono stati straordinari. Mchedlidze? Non ha più di mezz’ora a certi ritmi, ma il minutaggio può aumentare. Ha già fatto vedere quanto può essere importante e noi lo aspetteremo».

Della gara col Milan resta l’amarezza per alcuni episodi dubbi. E Andreazzoli entra a gamba tesa sul Var. «Voglio essere chiaro – dice –. Non sono abituato e non commenterò mai l’operato dell’arbitro. Ho un buon rapporto con loro. Del Var vorrei parlare ma non per polemizzare ma per fare un ragionamento su questo nuovo sistema. Io sono a favore, la tecnologia è essenziale per portare la gara nella regolarità. Ma una situazione come quella di Laxalt di giovedì deve essere individuata. Le valutazioni devono essere oggettive, altrimenti si torna a far confusione». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web