Il dolore
La Virtus vuole stupire ancora e stasera debutto di fuoco: è derby
Tante conferme, torna Borgianni e l’unica vera novità è Giannelli: la neopromossa Certaldo sogna un altro campionato da protagonista. Esordio col Poggibonsi
CERTALDO
Un anno fa ha rinunciato alla C Gold ripartendo dalla Promozione. Ha dominato il campionato, ha vinto i playoff ed ha conquistato la serie D, obiettivo non dichiarato ma palese per una squadra assolutamente fuori categoria. Adesso la Virtus Certaldo riparte come neopromossa nel campionato di serie D 2018/19, candidandosi nuovamente ad essere una delle indiscusse protagoniste della stagione. Stasera (ore 21.15), il debutto in casa contro Poggibonsi.
Una sfida che si ripete a distanza di tre settimane dopo quella disputata in Coppa Toscana che vide la Virtus avere la meglio per 58-68 (poi i certaldesi hanno chiuso al secondo posto il girone, dietro Asciano e davanti a Poggibonsi e Gialloblù). Adesso però tutto si azzera e si inizia davvero a fare sul serio. La Virtus, tra l’altro, dovrebbe ritrovare Fabio Cantini e Lorenzo Scardigli, tenuti precauzionalmente a riposo durante le gare di Coppa proprio per averli a disposizione per l’inizio del campionato.
Una squadra che al nucleo storico affianca due arrivi fortemente voluti e chiamati a fare la differenza, ma che soprattutto riparte da chi ormai da anni rappresenta il condottiero e il fulcro di questa formazione, coach Marco Baldini, che sarà nuovamente affiancato dal vice Andrea Crocetti. È lui che ha costruito, plasmato, cresciuto il suo team, e che adesso si prepara ad una nuova avventura, in un nuovo campionato, con nuovi traguardi da raggiungere.
«Siamo una neopromossa - sottolinea il coach - e come tale ci approcceremo al campionato sull’onda dell’entusiasmo dopo la promozione della scorsa stagione e desiderosi di dire la nostra, ma anche consapevoli di far parte di una competizione in cui i valori in campo saranno indubbiamente più alti rispetto al campionato scorso».
Come si presenta questa Virtus ai nastri di partenza?
«Fondamentalmente il nucleo è rimasto lo stesso perché voglio proseguire il lavoro di crescita che ho iniziato con questi ragazzi e anche perché chi ha raggiunto una promozione sul campo si merita di giocare nel campionato che si è conquistato. Accanto a questo nucleo storico abbiamo voluto due giocatori che porteranno punti ed esperienza al nostro team, due giocatori sicuramente di spicco per la categoria: Mario Borgianni, per il quale questo rappresenta un ritorno a Certaldo, e Marco Giannelli, la vera new entry. Con loro il gruppo si è sicuramente rinforzato da un punto di vista sia tecnico che fisico. Inoltre stiamo ancora aspettando i rientri di Fabio Cantini e Lorenzo Scardigli».
Quali saranno gli obiettivi di questa neopromossa Virtus?
«Lavoreremo su due fronti. Da una parte l’obiettivo primario di proseguire con il lavoro di crescita dei nostri giovani, dall’altra ci porremo un obiettivo massimo di classifica che sarà quello di provare ad entrare nei playoff. Detto questo al momento stiamo lavorando sulla ricerca del giusto amalgama con i nuovi arrivati che devono inserirsi nei meccanismi e nelle dinamiche di squadra, e per questo le partite di Coppa sono state fondamentali».
Come si prospetta a suo avviso il campionato?
«Siamo stati inseriti nel girone A, quello della parte interna, come ci aspettavamo. Devo essere sincero, la serie D non è un campionato che conosco quindi non riesco a fare una valutazione a priori delle squadre che dovremo affrontare. Le scopriremo di settimana in settimana». —
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