Sicurezza
La Primavera cade ancora e dice addio alla Coppa Italia
EMPOLISolo 8 minuti per passare dal paradiso all’inferno. Per trasformare una qualificazione all’orizzonte in una cocente eliminazione. E così, in soli 480 secondi la Primavera dell’Empoli dice addio...
EMPOLI
Solo 8 minuti per passare dal paradiso all’inferno. Per trasformare una qualificazione all’orizzonte in una cocente eliminazione. E così, in soli 480 secondi la Primavera dell’Empoli dice addio alla Coppa Italia, eliminata dal Pescara, che milita nella categoria inferiore. Succede tutto tra il 21’ e il 29’ della prima frazione. La squadra di Zauli, che attua un leggero turnover rispetto al campionato, passa con un colpo di testa di Apolloni su punizione di Zelenkovs. Una gioia che però dura poco. L’Empoli infatti subisce un doppio colpo mortifero nel giro di pochi secondi. Al 27’ pareggia Muniz, servito da Palladini. Due minuti più tardi Muniz si trasforma in uomo assist per l’accorrente Sarr che regala la qualificazione agli abruzzesi. —
A.M.
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