Gioco
La carica di Corsi «Avversario fortissimo ma non partiamo battuti in partenza»
Il massimo dirigente ha toccato molti argomenti intervenendo a Radio Incontro Olympia: «Volevo Cataldi però Lotito lo cedeva solo a titolo definitivo»
EMPOLI
La sfida con la Lazio, ma anche il mercato che è stato è quello che poteva essere. Il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha toccato molti temi, insomma, parlando a Radio Incontro Olympia: «Domenica contro la Lazio, anche se la differenza di valori vede i biancocelesti nettamente superiori, l’Empoli non partirà battuto in partenza. Le nostre speranze di fare punti si nutrono non solo della classifica attuale ma delle prestazioni convincenti offerte da un gruppo di qualità frutto di un mix fra gioventù ed esperienza in cui spiccano 5/6 individualità già pronte per i grandi palcoscenici pur con ampi margini di miglioramento».
La Lazio, però, non è un avversario qualunque. «Posso serenamente affermare che il team di Lotito in Italia è dietro solo alla grande Juventus», ha aggiunto Corsi. Che proprio alla Lazio avrebbe strappato volentieri Cataldi: «Lo inseguo da anni, questa estate l’ho chiesto in prestito al mio amico Claudio che invece voleva cederne definitivamente l’intero cartellino. Purtroppo l’operazione non è andata a buon fine e secondo me ci hanno rimesso tutti. Un tentativo per il numero 32 capitolino a gennaio? No, non credo, e spero che Andreazzoli non ne avrà assolutamente più bisogno».
Il nome della Lazio, invece, era stato associato a quello di Krunic. «Per lui ho detto tanti no, in particolare al Torino. La prossima estate potrebbe diventare un pezzo pregiato di mercato come Di Lorenzo e Rasmussen, giovani assai bravi. E naturalmente La Gumina, che abbiamo strappato tanta concorrenza». —
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