Gioco
Corse, rincorse e gol E dietro l’angolo di Krunic c’è un nuovo contratto
Era dato in partenza ma il bosniaco è sempre più decisivo Iniziata la trattativa con i suoi agenti per sistemare l’accordo
EMPOLI
Mesi da precario e una manciata di giorni per tornare al centro dell’Empoli. Ci ha messo poco, davvero molto poco, Rade Krunic a far dimenticare le voci e le indiscrezioni che attorno al suo nome si sono rincorse per mesi. Va di qui, va di là. E invece eccolo dove è sempre stato: a correre , giocare e segnare per “nonno Aurelio” e per gli azzurri. Non lascia, il bosniaco, anzi (forse) raddoppia.
Chiuso il tormentone Torino, con buona di pace per chi da settimane lo vedeva già allenarsi agli ordini di Walter Mazzarri, la stagione è infatti iniziata proprio nel segno del centrocampo. Che, proprio come 12 mesi fa, ha firmato il primo gol in campionato (nel 2017 con la Ternana, stavolta col Cagliari) ma che ha convinto (pientamente) anche al Ferraris, con una prova di sostanza e non solo contro il Genoa.
Corse, rincorse e conclusioni. Con un episodio particolare, nel finale di partita, che è forse la migliore fotografia dello spirito del centrocampista bosniaco: palla a persa dagli azzurri, nell’assalto finale, con un’autostrada che si apre davanti a Kouame per il contropiede fermato però da un decisivo recupero proprio di Krunic. Una di quelle azioni che non avrà avuto un peso sul risultato finale ma che vale, vale assai.
Viaggia veloce, insomma, il bosniaco. E viaggia veloce anche verso un nuovo contratto. Già dagli ultimi giorni di mercato, infatti, era emersa la volontà del club di ridiscuterne i termini. Nessuna richiesta precisa del giocatore, sia chiaro, ma proprio la volontà dell’Empoli di riconoscere a uno dei suoi gioielli la volontà di proseguire la sua avventura in azzurro per il quarto anno consecutivo. «Ma ne sarei andato solo in caso di offerta irrinunciabile per me e per il club», disse Krunic nel post-partita con il Cagliari, e ora le parole possono davvero diventare fatti. I primi contatti fra i dirigenti azzurri e i rappresentanti del giocatore, infatti, ci sono già stati e sono stati positivi.
L’accordo attuale, rinnovato nel settembre scorso, ha scadenza giugno 2021 e, a questo punto, i direttori Accardi e Pecini potrebbero prolungarlo di ulteriori 12 o anche 24 mesi.
La firma ovviamente non è un’urgenza, ma arriverà. Arriverà presto. Intanto Krunic si prepara a tornare dove tutti è iniziato, a Verona. Fu l’Hellas, infatti, la società che lo portò per prima in Italia, nella stagione 2012/2013 prelevandolo dal Donji Srem. Nella città di Giulietta e Romeo, però, per Krunic di amore ce n’è poco. E, soprattutto, non c’è feeling con il tecnico Mandorlini. Così torna in patria e finisce poi al Borac Cacak, in Serbia.
Quindi il secondo tentativo italiano, stavolta quello buono. L’Empoli lo prende nell’estate del 2015 e, da allora, è l’azzurro il colore di Krunic. E la storia non è ancora chiusa. Anzi. —
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