Sicurezza
Con Maietta e Ucan in gruppo salgono le possibilità di scelta
Andreazzoli scopre l’abbondanza in vista della sfida di Verona contro il Chievo Il capitano gialloblù Radovanovic avvisa gli azzurri: «Non possiamo sbagliarla»
EMPOLI
C’è un alleato in più ad accompagnare Aurelio Andreazzoli verso la trasferta di Verona, sponda Chievo. Si chiama abbondanza o, se preferite, possibilità di scelta. Che aumentano in maniera considerevole con l’aggiunta di due pedine.
Si tratta, nello specifico, del recuperato Mimmo Maietta e dell’ultimo arrivato, in senso di mercato, Salih Ucan. Che, probabilmente, in casa Empoli non porteranno la rivoluzione ma che di sicuro aumentano le possibilità del tecnico per disegnare retroguardia e centrocampo contro i gialloblù. Anzi, volendo basterebbe il solo ex del Bologna a portare novità in due reparti.
Con il suo rientro al centro della difesa, infatti, “nonno Aurelio” potrebbe riprendere il discorso iniziato nelle ultime amichevoli, quelle dal sapore internazionale, e interrotto per l’infortunio accusato dal senatore nella sfida di Coppa Italia contro il Cittadella. Ovvero riportare Jacob Rasmussen a centrocampo, nel ruolo di play ricoperto benissimo contro l’Eintracht Francoforte e bene contro lo Sporting Cp. Ipotesi tutto da verificare, anche perché Capezzi non ha demeritato nelle sfide contro Cagliari e Genoa, ma teoricamente percorribile. Anche perché garantirebbe agli azzurri una certa protezione in mezzo, con un altro baluardo piazzato davanti a Silvestre e Maietta.
Per Ucan, invece, il discorso è diverso. Nel senso che il centrocampista turco, da solo, rappresenta un cambio, sempre a livello ipotetico, per tutti e quattro i ruoli da centrocampo. Dal più improbabile, il vertice basso fino alla trequarti. Finora non ha consumato molti allenamenti in gruppo. Ma Andreazzoli lo conosce dai tempi di Roma e, soprattutto, basta poco per rendersi conto che il ragazzo di Marmaris di talento ne ha davvero tanto. Deve ricostruirsi dopo che la parentesi romana, come quella al Sion, ha intralciato la sua crescita facendogli perdere tempo oltre alla folta (e anche un po’ pittoresca...) chioma che lo accompagnava. A meno di 25 anni, però, la possibilità di recuperare il terreno perduto non manca davvero.
Maietta e Ucan, dunque, sono le pedine in più che potrebbero cambiare lo scacchiere. Senza considerare le quotazioni di Mraz, ovviamente in rialzo dopo il gol di Marassi, o dell’usato garantito rappresentato da gente come capitan Pasqual e Bennacer. Insomma l’abbondanza, per mister AA53 che da oggi, con il primo allenamento a gruppo compatto, può iniziare a preparare la sfida al Chievo. Dove, al di là dei singoli che il tecnico sceglierà, servirà sicuramente una prova sopra le righe. Con la stessa idea di gioco di sempre e lo spirito mostrato nella seconda parte della sfida di domenica scorsa a Marassi.
Perché gli altri, i veneti, sono reduce da una scoppola niente male come quella incassata a Firenze. E per capire che aria tiri fra i gialloblù (che hanno perso Hemetaj e sperano nel recupero di Sorrentino mentre Cesar dovrebbe essere ancora out), basta dare un’occhiata alla dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale da capitan Radovanovic: «La prossima sfida contro l'Empoli non dobbiamo sbagliarla, ma non dovremo arrivarci con troppe pressioni. Ora dovremo lavorare sulla testa, perché la fiducia è calata, ma abbiamo dietro una grande società, un grande mister e dei grandi tifosi. Insieme possiamo uscire dalle difficoltà». —
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