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domani la trasferta a genova 

L’arma segreta di Andreazzoli è l’Empoli versione multitasking

Alessandro Marmugi
L’arma segreta di Andreazzoli è l’Empoli versione multitasking

Il tecnico azzurro ha a disposizione varie alternative in ogni reparto grazie anche alla presenza in rosa di molti jolly che possono coprire più ruoli

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EMPOLI

Una squadra di tuttofare, di jolly di giocatori che possono fare più ruoli e possono cambiarli anche a partita in corso. Eccolo il nuovo Empoli, l’Empoli multitasking, per dirlo come va di moda ora. Con una rosa di giocatori che possono ricoprire più posizioni far cambiare modulo a partita in corso e permettere a mister Andreazzoli di sfruttare a pieno tutte le loro caratteristiche. Ecco perché, anche nella formazione che andrà in campo domani sera sul campo del Genoa (ore 20.30) potrebbero non mancare le sorprese.



Nella prima giornata di campionato hanno stupito molto le scelte di inserire dal primo minuto i nuovi arrivati Antonelli ed Acquah a cui hanno lasciato spazio due punti fermi della scorsa stagione, il capitano Manuel Pasqual e Ismael Bennacer. Nessuno indispensabile insomma, ma tutti utili alla causa, a maggior ragione con una rosa coperta in tutti i reparti. Andreazzoli infatti ha a disposizione praticamente almeno due giocatori per ruolo e questo potrebbe dargli una grande mano nel caso ci fosse necessità, vedi infortuni e squalifiche, ma anche di far rifiatare qualche elemento quando i ritmi saranno un pochino più serrati, come quando si dovranno affrontare turni infrasettimanali oppure sul finire della stagione quando le forze inizieranno a calare.



Una rosa abbondante ma anche duttile. Già, questa argilla, che si è ritrovato tra le mani mister Andreazzoli può essere plasmata a suo piacimento. E in queste prime settimane è riuscito a modellarla nel migliore dei modi, anche se la strada è ancora lunga. Merito però delle caratteristiche di alcuni calciatori che possono ricoprire più ruoli. L’esempio più lampante è quello di Rasmussen che può fare sia il difensore centrale che il regista, un vero e proprio jolly per due reparti. Ma nel pacchetto arretrato c’è anche Frederic Veseli che può ricoprire sia il ruolo di terzino che quello di centrale. In mediana la scelta si arricchisce ancora di più. Se Capezzi è regista per antonomasia Bennacer può ricoprire sia il ruolo di interno che di regista e in certi tipi di partite davanti alla difesa può agire anche Acquah. Così come Salih Ucan, che Andreazzoli sta provando come interno di centrocampo può tranquillamente fare anche il trequartista, stessa doppia possibilità che ha anche Junior Traore.



Non è escluso insomma che Andreazzoli grazie anche a questo tipo di assi, che può giocarsi, decida di cambiare qualcosa a seconda dell’avversario che andrà ad incontrare. Il mister ha sorpreso tutti col Cagliari schierando subito 6 nuovi acquisti alcuni arrivati da pochissime ore. Ieri la squadra si è allenata a porte chiuse, il tecnico ha blindato la seduta e ha lavorato sulla tattica. I ballottaggi più importanti riguardano appunto la difesa e il centrocampo. Bennacer infatti scalpita per una maglia da titolare e prova ad insidiare il posto a Capezzi e ad Acquah. Mentre sulla corsia di sinistra capitan Pasqual si gioca una maglia da titolare con Antonelli. Al centro invece, al posto dell’infortunato Maietta toccherà ancora una volta a Rasmussen agire in coppia con Silvestre. Occhio però perché Nonno Aurelio è pronto a stupire ancora. —

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