Gioco
Il Fucecchio si mette in moto con due grandi obiettivi: le zone alte e vincere un derby
Il presidente Lazzeri inaugura la nuova stagione dei bianconeri «I playoff? Sarebbe bellissimo ma non diventi un’ossessione E io vorrei battere la Cuoiopelli»
FUCECCHIO
L’asticella è stata alzata, con tanti acquisti e uno staff rinnovato. Perché l’obiettivo è quello di non soffrire “da cani” come lo scorso anno, ma di salvarsi prima possibile e… magari di sognare.
L’Ac Fucecchio si è radunato ieri per il primo allenamento al Filippo Corsini, agli ordini del nuovo mister Claudio Targetti. La truppa del presidente Luca Lazzeri e del (nuovo) diesse Luigi Palumbo è pronta a stupire. «Mi aspetto di fare bene – racconta il massimo dirigente – meglio dello scorso anno. Sarebbe bello entrare nei playoff, ma non deve essere un’ossessione. Intanto salviamoci presto, poi vediamo. Sarebbe bello dedicare un risultato a tutte le persone che si impegnano con noi, a partire da chi è al bar e chi è alla biglietteria».
Dopo il primo anno di consolidamento, la società vuole fare uno-due scalini in avanti: il primo sarebbe salvarsi con tranquillità, il secondo entrare nella parte di classifica che conta. Ma non sarà facile, perché in Eccellenza ci sono delle corazzate: a partire da quel Grosseto che lo scorso anno ha fallito l’obiettivo promozione e che ci riproverà. Il sogno, oltre ai playoff, è anche un altro. Perché a Fucecchio c’è una rivalità sentitissima, coi “cugini” santacrocesi della Cuoiopelli, che è riesplosa lo scorso anno, quando è tornato il derby. Che è stato vinto, in entrambe le occasioni, dai biancorossi pisani, nonostante a Fucecchio i bianconeri se la siano lottata fino alla fine. Ora, a sentire Lazzeri, è il momento della rivincita. Sì, pensiamo a fare bene in classifica. Però mi piacerebbe che mi regalassero almeno uno dei due derby, è una delle cose che dirò sicuramente nel chiuso dello spogliatoio».
Per fare questo il Fucecchio ha investito sul mercato: sono arrivati i difensori Alessio Sabatini e Nicola Pinto; i centrocampisti Duccio Fioravanti e Leonardo Tremolanti, più gli attaccanti Andrea Guarisa e Lorenzo Rovai. Questi sono i colpi del ds Palumbo, che si vanno ad aggiungere alle conferme di Giacomo Menichetti, Lorenzo Sciapi, Samuele Pizza, Tommaso Del Bino, Marco Mazzanti e Federico Cenci. Per quest’ultimo, oltretutto, la società ha dovuto fare muro. «Cenci è entrato in campo a dicembre e non l’ha più lasciato – rivela il presidente – abbiamo ricevuto delle offerte, ma sono felice di averlo tenuto, perché credo sia uno dei classe 2000 più forti in circolazione».
Poi c’è la curiosità del colpo di mercato in salsa transalpina: l’arrivo di Pascal Richard, trequartista classe 1991 che si è proposto alla squadra bianconera attraverso Facebook. E che, adesso, è in prova, dopo esser arrivato in città nei giorni scorsi. Insomma, i presupposti e le risorse per fare bene ci sono. Ma, come sempre, a parlare sarà il campo. —
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