Gioco
Esame di maturità a Lisbona e Andreazzoli conferma tutti
Il tecnico non cambia spartito per sfidare lo Sporting nel trofeo “Cinque Violini” In corso d’opera può esordire Capezzi, tornano disponibili anche Brighi e Krunic
EMPOLI
Non è ancora calcio vero, ma gli somiglia sempre più. Perché la Coppa Italia è dietro l’angolo, ma anche perché l’ultima amichevole dell’Empoli è quella più ricca. Di fascino e di insidie.
Si gioca a Lisbona, oggi alle 20 (19 ora locale) nello splendido teatro dello stadio José Alvalade, che proprio nell’occasione festeggia il suo 15° compleanno. L’avversario, poi, è davvero speciale: lo Sporting Clube de Portugal. Forse meglio noto come Sporting Lisbona, ma non ditelo ai tifosi biancoverdi perché si arrabbieranno assai, il club che ha regalato al grande calcio gente come Figo e Cristiano Ronaldo, tanto per dirne un paio. E c’è anche una coppa in palio. Quella del trofeo “Cinque Violini”, roba dannatamente serie sulle sponde del Tago.
Talmente serie che tanti tifosi portoghesi hanno storto la bocca (eufemismo) quando la società ha ufficializzato l’Empoli come avversario. E, ora, si aspettano non un semplice successo ma una larga vittoria. Insomma non sarà una passeggiata di salute. E, come contro l’Eintracht, si tratta di un esame severo. Che l’Empoli deve sforzarsi di affrontare con lo stesso piglio. E che quasi sicuramente affronterà anche con la stessa formazione. Anche nell’allenamento di ieri mattina, infatti, Aurelio Andreazzoli ha provato schema e uomini che hanno battuto i tedeschi. Quindi con Jacob Rasmussen confermato nel ruolo di play. E, per il danese, sarà un vero e proprio esame di maturità. Dovesse superare anche questo test, infatti, potrebbe anche abbandonare definitivamente la batteria dei difensori per entrare in pianta stabile in quella dei centrocampisti. Ma, considerata la portata dell’avversario, l’esame vale per per tutti.
I portoghesi, infatti, staranno pure attraversando un momento difficilissimo a livello societario, ma in organico continuano a vantare giocatori di primo livello. Dalla difesa, con il nazionale uruguagio Coates, all’attacco, con Doumbia e Nani, passando per il centrocampo, dove spicca l’ex doriano Bruno Fernandes. Ex doriano è anche il portiere, il fiorentino di nascita (e di tifo) Emiliano. L’allenatore, dopo la breve parentesi di Mihailovic, c’è José Pereiro e nell’ultima amichevole, pareggiata 1-1 contro l’Olympique Marsiglia, lo schema adottato per tutta la gara è stato il 4-3-3.
L’Empoli targato “AA53”, come detto, risponderà con il 4-3-1-2 già esibito, con successo, a Riscone di Brunico nel test contro l’Eintrachat. Ma le novità ci saranno soprattutto in panchina. Dopo l’allenamento consumato ieri mattina, infatti, la truppa azzurra è partita nel pomeriggio verso Lisbona con un volo charter. E sull’aereo sono saliti anche Matteo Brighi e Rade Krunic. Entrambi, dunque, sono a disposizione a potrebbero giocare uno spezzone di partita. Stesso discorso per Leonardo Capezzi. È arrivato da poco, è vero, ma Andreazzoli sembra intenzionato a regalargli almeno uno spezzone di partita. Restano a casa, invece, Mchedlidze che deve ultimare il programma di recupero, e Imperiale per motivi di mercato. —
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