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Zauli fissa i nuovi obiettivi «Non conta la categoria vogliamo formare calciatori»

ALESSANDRO MARMUGI

EMPOLI. Un altro gruppo di ragazzi da crescere, questa volta con l’incognita della categoria. La Primavera riparte ancora una volta con Lamberto Zauli al timone, in attesa di conoscere se giocherà...

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EMPOLI. Un altro gruppo di ragazzi da crescere, questa volta con l’incognita della categoria. La Primavera riparte ancora una volta con Lamberto Zauli al timone, in attesa di conoscere se giocherà nel campionato Primavera 1 o nel 2.

Un pensiero che però non assilla gli azzurrini, pronti ad una nuova esaltante stagione. «Dobbiamo trasmettere a questi ragazzi la voglia di sognare, di voler diventare calciatori – afferma mister Zauli – spiegando loro che a questi obiettivi si arriva solo lavorando e facendo sacrifici. Senza queste prerogative è difficile farsi strada in un mondo che è sempre più selettivo. Siamo felici che sia ripartita questa annata, e io sono felice di essere ancora qui a Empoli. Adesso mettiamoci nelle condizioni di far crescere questi ragazzi».

L’incertezza sulla categoria operò lascia molto in sospeso. «È chiaro che quando il campionato lo scorso anno è stato diviso in due categorie noi ci siamo subito prefissati l’obiettivo di essere promossi nella migliore – spiega ancora Zauli – vedremo quello che succederà, ma i ragazzi devono pensare al loro futuro. È chiaro che giocare con i più forti è uno stimolo in più, ma loro devono pensare ai loro prossimi vent’anni di carriera, devono concentrarsi sulla quotidianità, sul lavoro di tutti giorni, è quella che fa la differenza».

Agli ordini dell’ex fantasista un gruppo con alcune facce nuove e vecchie conoscenze. «Abbiamo avuto la fortuna tutti di allenarci in questo centro, molti 2000 li conosco per averli allenati, ma conosco anche i 2001 – dice – ora c’è curiosità per vedere i nuovi mi auguro che si inseriscano il prima possibile. Montaperto? Ha già lavorato con noi, poi ha fatto questa bellissima esperienza con la Juve. Sono molto contento che sia tornato, gli ho riconosciuto subito delle grandissime qualità, questo è il suo ambiente e vogliamo farlo diventare un ottimo giocatore. Said? È un investimento societario su un ragazzo giovane, tecnico, sono curioso di vederlo sul campo». —

ALESSANDRO MARMUGI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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