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Tutti pazzi per il “mondialino” empolese

Tutti pazzi per il “mondialino” empolese

Oltre 700 giocatori in campo e una media di 400 spettatori per la 28ª edizione, tra gli over 18 trionfa il Team Autostile

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empoli. Si è conclusa la XXVIII edizione del Torneo di calcio a 7 Oratorio Sant’Andrea. A fronteggiarsi in questa stagione circa 700 giocatori raccolti in 54 squadre, raggruppate in sette categorie che comprendono dai piccoli nati nel 07/08, all’over 18 (dove ha trionfato il Team Autostile, che ha battuto in finale La Pontormese 3-0), alla sezione femminile, per un totale di 136 partite.

Ideato dai giovani parrocchiani e caldamente promosso dall’allora proposto di Empoli monsignor Giovanni Cavini, il torneo è divenuto in questi anni non solo il più atteso appuntamento sportivo dell’estate cittadina, ma anche l’occasione per momento di ritrovo e di aggregazione sociale che coinvolge intere famiglie. Il pubblico si è aggirato intorno alle 400 persone a sera con un picco di 600/700 per le finali e le partite più “calde”. Per organizzare un evento di questo calibro è necessario un personale vigile e meticoloso «che, grazie a Dio – sottolinea il comitato – ogni anno si conferma tale: sono numerose le persone da ringraziare. In primis don Guido Engels che si è imbarcato con noi in quest’avventura rinnovandoci stima e fiducia. Un ringraziamento particolare alla famiglia Fazzini, custode dell’Oratorio per la disponibilità, la cortesia, il mantenimento del campo e la pulizia degli spogliatoi; un grazie immenso a Alessandro Cioli vero tutto fare della dell’associazione “Mons. Giovanni Cavini”, al sempre presente dottor. Marco Bianucci fotografo e medico ufficiale del Torneo. Un grazie di cuore a Josè Ringressi, senza il quale questo Torneo non potrebbe esistere, a Lorenzo Ancillotti, presidente dell’Associazione “Mons. Giovanni Cavini” che ha organizzato l’iniziativa, al designatore arbitrale e agli arbitri; alla Misericordia di Empoli per la preziosa collaborazione, al Comune che ha concesso il patrocinio, al Csi per il tesseramento di tutti i partecipanti, a tutti gli sponsor e ai partners. Un “grazie” anche al vicinato che ha sopportato il ronzio dei motorini, il rumore dei tifosi, il chiasso “vitale”, ma talvolta fastidioso di tanti ragazzi che si divertono. Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato a questa iniziativa sportiva. E appuntamento all’anno prossimo». —

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